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martedì 20 Ottobre 2026

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Dispersione scolastica e lavoro, scuola e imprese in dialogo a Palermo

Convegno a Palermo su dispersione scolastica e competenze, scuola e imprese in dialogo

Il convegno «L’importanza di portare l’Impresa a Scuola. Sfide e opportunità», svoltosi ieri a Palermo presso la Galleria d’Arte Moderna «Empedocle Restivo», ha visto confrontarsi istituzioni, docenti, imprese e studenti su temi cruciali come la dispersione scolastica, il disallineamento tra competenze richieste e quelle disponibili, e lo sviluppo locale. L’iniziativa, organizzata da Junior Achievement Italia e dall’assessorato all’Istruzione e Formazione del Comune di Palermo, ha visto la partecipazione di esperti, dirigenti scolastici e rappresentanti del mondo produttivo, con l’obiettivo di creare un dialogo tra scuola e imprese per migliorare le opportunità per i giovani.

Scuola e imprese, il confronto sulle competenze

Il secondo panel del convegno ha messo al centro il rapporto tra scuola e tessuto produttivo, con un focus su come le competenze acquisite a scuola possano essere allineate con quelle richieste dal mercato del lavoro. Tra i relatori, Marco Calì, delegato dal presidente di Unioncamere Sicilia, e Edoardo La Ferla, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia, hanno sottolineato l’importanza di un’educazione orientata al mondo reale. Un studente dello IIS Einaudi Pareto ha portato la sua esperienza, mettendo in luce le sfide quotidiane e le opportunità offerte dal contesto locale.

Le aziende hanno parlato di skills gap, il disallineamento tra le competenze richieste e quelle disponibili. Le testimonianze sono arrivate da Giuliana Musotto di Mangia’s e Emanuela Bologna di Rain Show, che hanno descritto le difficoltà nell’assumere personale con le competenze necessarie. L’argomento ha suscitato un dibattito tra i partecipanti, con l’emergere di una necessità di collaborazione tra scuola e imprese per formare figure professionali in grado di rispondere alle esigenze del mercato.

Lo sviluppo locale e i borghi delle aree interne

Una sessione dedicata allo sviluppo locale e alle aree interne ha esplorato la sopravvivenza dei borghi attraverso l’innovazione. Tra i relatori, Tiziana Dino, dirigente dell’IISS Pietro Domina, Matilde Sergio di Urban Agency, Tiziana Albanese della Consulta provinciale Madonie e una studentessa del Pietro Domina di Petralia. L’argomento ha visto l’emergere di una visione di sviluppo locale basata su collaborazioni tra scuola, imprese e comunità, con l’obiettivo di creare opportunità per i giovani nel proprio territorio.

Il convegno ha rappresentato un momento di riflessione e confronto su temi cruciali per il futuro dei giovani e del territorio. L’impegno di scuola e imprese nel costruire un sistema educativo e produttivo più inclusivo e orientato al futuro è stato sottolineato da tutti i partecipanti. La collaborazione tra scuola e imprese è vista come chiave per ridurre la dispersione e migliorare le competenze dei giovani. La prima sessione è stata dedicata alla dispersione scolastica e alle sfide dei giovani in Sicilia. Hanno parlato Mariella Buffa, dirigente tecnico delegato dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, e Maria Giovanna Sparacino, dirigente dell’Ufficio per la scuola dell’obbligo e il contrasto alla dispersione scolastica. Le relazioni hanno sottolineato l’importanza di interventi mirati per supportare i giovani a rimanere in classe e trovare un’occupazione.

Il convegno è stato aperto da Antonio Rini, assessore alla Cultura del Comune di Palermo; Maria Francesca Martinez Tagliavia, direttrice della GAM; Maria Giovanna Sparacino, dirigente dell’Ufficio per la scuola dell’obbligo e il contrasto alla dispersione scolastica; e Alessandra Barraco, responsabile fundraising per il Sud Italia e program manager di Junior Achievement Italia. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni, dirigenti scolastici, docenti, imprese, associazioni e studenti, con l’obiettivo di creare un dialogo tra scuola e imprese per migliorare le opportunità per i giovani.

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