La Regione Lombardia ha approvato un fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito alle imprese e ai lavoratori autonomi, con un investimento iniziale di 20 milioni di euro. L’iniziativa, promossa dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, mira a sostenere le attività economiche locali, in particolare quelle colpite da calamità naturali, e a migliorare le opportunità di finanziamento per segmenti non coperti dal Fondo Centrale di Garanzia. L’obiettivo è ampliare le possibilità di accesso al credito, favorendo investimenti, liquidità e ripresa delle attività.
Strumento per sostenere imprese e lavoratori autonomi
Il fondo, gestito da Finlombarda S.p.A., si articola in diverse linee, tra cui la Linea 2, che prevede garanzie regionali gratuite fino all’80% del finanziamento per operazioni comprese tra 5.000 e 30.000 euro. Per startup, imprese femminili e aziende danneggiate da calamità naturali, il limite può salire a 50.000 euro. Inoltre, è previsto un contributo a fondo perduto del 12% del finanziamento, elevabile al 15% per le categorie indicate. L’iniziativa si rivolge a imprese e lavoratori autonomi con sede o operatività in Lombardia, con particolare attenzione alle aziende danneggiate da eventi calamitosi.
La misura si colloca in complemento con il Fondo Centrale di Garanzia, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di finanziamento, intervenendo anche nei casi in cui ottenere finanziamenti risulta più difficile. L’accesso al credito è considerato una questione cruciale per le imprese, e la Regione Lombardia mette in campo strumenti concreti per accompagnarle nei percorsi di crescita e sviluppo.
Supporto alle imprese colpite da calamità naturali
La misura include una Linea 1B dedicata alle piccole e medie imprese (PMI) collocate nella fascia di valutazione 5 del modello del Fondo Centrale di Garanzia, nonché a soggetti danneggiati da calamità naturali. Per queste aziende, la garanzia regionale può coprire fino al 90% della garanzia rilasciata dai Confidi, con un limite massimo di 500.000 euro per finanziamenti. L’obiettivo è offrire un supporto concreto per la ripartenza e la ripresa delle attività, in linea con l’impegno della Regione a essere vicino alle imprese e a individuare soluzioni efficaci per affrontare le difficoltà.
La Regione Lombardia ha approvato i criteri applicativi della misura, che può contare su una dotazione iniziale di 20 milioni di euro. La dotazione finanziaria è ripartita in 18 milioni di euro destinati alle Linee 1A e 1B e 2 milioni riservati alla Linea 2. La misura è volta a favorire investimenti, liquidità, avvio d’impresa e ripresa delle attività, con un focus particolare su imprese colpite da eventi calamitosi.
La misura si basa su un’azione congiunta tra la Regione Lombardia e il sistema regionale dei Confidi, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di finanziamento, intervenendo anche nei segmenti non coperti dal Fondo Centrale di Garanzia. L’accesso al credito è una questione cruciale per le imprese, e la Regione Lombardia mette in campo strumenti concreti per accompagnarle nei percorsi di crescita e sviluppo. Il fondo di garanzia è stato approvato in base a criteri applicativi definiti dalla Giunta regionale, con l’obiettivo di sostenere le imprese e i lavoratori autonomi, in un contesto economico in cui la liquidità e l’accesso al credito rappresentano fattori chiave per la ripresa e la stabilità delle attività locali.



