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mercoledì 21 Ottobre 2026

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Cronaca

Halloween in centro? Le mamme temono per la sicurezza dei bambini

Le mamme di Treviso temono per la sicurezza dei bambini durante Halloween e in centro, chiedendo misure concrete per garantire la sicurezza pubblica.

Le mamme di Treviso si preoccupano per la sicurezza dei loro figli, soprattutto durante le attività in centro e nei parchi. La preoccupazione è legata a episodi recenti di cronaca, come l’assalto al negozio Tigotà e altri episodi simili, che hanno reso i genitori più cauti. La lettera scritta da un gruppo di mamme della scuola primaria Prati di Treviso al sindaco Mario Conte e al questore Elisa Beatrice Cozza esprime una preoccupazione condivisa: «È pericoloso, abbiamo paura che i nostri bambini vengano aggrediti». La lettera, scritta con toni sobri ma accorati, sottolinea come la paura stia influenzando la quotidianità delle famiglie, limitando le possibilità di socialità e libertà dei bambini.

La sicurezza in centro e nei parchi

Le mamme riconoscono i passi fatti dall’amministrazione per migliorare la sicurezza, ma chiedono di andare oltre. «Una preoccupazione che non possiamo più ignorare, soprattutto quando riguarda la possibilità di accompagnare i nostri figli a scuola, trascorrere un pomeriggio in centro o semplicemente godere degli spazi pubblici della nostra città», scrivono. I parchi cittadini, che dovrebbero essere luoghi di incontro e gioco, presentano criticità legate alla manutenzione, alla pulizia e alle condizioni delle attrezzature. In alcuni casi, la presenza di persone che utilizzano questi spazi in modo improprio contribuisce ad alimentare il senso di disagio e insicurezza delle famiglie.

Non chiediamo una città priva di ogni rischio, ma una città nella quale sicurezza, prevenzione e cura degli spazi pubblici siano priorità concrete. Le mamme spiegano che non si tratta solo di Halloween, ma di una situazione che riguarda la quotidianità delle famiglie. «Il disagio non si limita a una singola giornata. Sempre più spesso, soprattutto il sabato pomeriggio, alcune famiglie preferiscono evitare il centro cittadino, per timore di trovarsi coinvolte in situazioni potenzialmente pericolose», spiegano. Ci ritroviamo così a rinunciare a passeggiate, momenti di svago e occasioni per vivere la città, con la costante preoccupazione che possa accadere qualcosa proprio mentre siamo insieme ai nostri figli.

Un appello per una città più sicura

Le mamme chiedono che queste preoccupazioni vengano ascoltate e tradotte in azioni concrete. «Per questo ci rivolgiamo a voi, ciascuno per le proprie competenze, chiedendo che queste preoccupazioni vengano ascoltate e tradotte in azioni concrete», scrivono. Riteniamo importante rafforzare l’attenzione e la prevenzione nelle zone maggiormente frequentate, garantire una presenza adeguata sul territorio e intervenire sulla manutenzione, sulla pulizia e sulla fruibilità dei parchi e degli spazi pubblici.

La lettera rappresenta un appello concreto per una città più sicura e accogliente. Il sindaco Mario Conte ha risposto con un messaggio tranquillizzante, assicurando la massima collaborazione e impegno per garantire sempre la piena fruibilità della città. Tuttavia, ha chiesto di non cedere alla “psicosi” degli allarmi a ogni costo, di valutare sempre con grande tranquillità quello che accade e di avere fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. La lettera delle mamme rappresenta un appello concreto per una città più sicura e accogliente, dove i bambini possano crescere in un ambiente protetto e stimolante.

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