La mostra “Effe. Una storia”, dedicata all’artista Silvia Fiorentino, è stata inaugurata oggi alla Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona e sarà visitabile fino a fine anno. L’esposizione, che si svolge all’interno dell’edificio storico anconetano, propone un percorso articolato che esplora il tema dell’identità e dell’interiorità femminile attraverso opere in ceramica, acquarelli, sculture e tecniche miste. L’evento rientra nel progetto “Ancona 2028 Genus Venetrix”, dedicato alla valorizzazione della creatività femminile.
Un percorso tra arte e cultura
L’esposizione, curata da Federica Lazzarini e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, si svolge su due piani, con un’attenzione particolare alle cavità ipogee dell’edificio. Al piano sesto, le opere di Silvia Fiorentino esprimono la figura femminile come spazio di fecondità e attesa, mentre al piano sotterraneo, il visitatore è invitato a riflettere sulla natura emotiva del pensiero interiore. L’arte di Fiorentino, con la sua perizia tecnica e creatività, si pone come un racconto visivo che invita il pubblico a partecipare al suo mondo.
Un’arte che parla di identità e emozioni
La mostra si distingue per la sua capacità di trasformare la materia in luogo di memoria, narrazione e simbolo. Le opere di Silvia Fiorentino, con i loro archetipi e simboli, esprimono una visione dell’identità femminile come spazio emotivo di autodeterminazione e pathos. L’artista, nota nel panorama culturale marchigiano e non solo, ha intrecciato il proprio percorso con la vita culturale di Ancona, portando esperienze e sensibilità uniche al territorio. L’assessora alla Cultura, Marta Paraventi, ha sottolineato che “Accogliere Silvia Fiorentino alla Pinacoteca Civica Francesco Podesti significa riconoscere il valore di un’artista che ha intrecciato profondamente il proprio percorso con la vita culturale di Ancona, portandovi esperienze, sensibilità e una costante disponibilità alla sperimentazione”. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Affinità Elettive, che include testi istituzionali e curatoriali.
Eventi e iniziative collaterali
L’esposizione è arricchita da un ciclo di visite guidate e incontri con personalità attive nel settore culturale della città. Tra i protagonisti, Diego Voltolini, direttore del Museo Archeologico Nazionale delle Marche, e la giornalista Lucilla Niccolini, impegnati nella valorizzazione del patrimonio delle Marche. La mostra precede quelle delle artiste Nicoletta Bonarelli e Simona Bramati, che hanno aperto il percorso di Ancona 2028 Genus Venetrix. La mostra “Effe. Una storia” rappresenta un’occasione unica per scoprire l’arte di Silvia Fiorentino, con una selezione di opere che raccontano attraverso la materia e la creatività una visione profonda e coinvolgente del femminile.



