Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 8 Novembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Papa Leone XIV in Uruguay: costruttori di ponti e omaggio al mate

Papa Leone XIV celebra la prima messa in Uruguay, sottolineando l’importanza di costruire ponti e l’omaggio al mate.

Papa Leone XIV ha celebrato la sua prima messa in Uruguay, a Paysandù, una città considerata “italianissima” per la presenza di numerosi connazionali. L’evento, seguito da circa 40mila persone, ha visto il pontefice sottolineare l’importanza di essere “costruttori di ponti”, un messaggio che ha trovato eco tra il pubblico e i fedeli. Durante la celebrazione, il papa ha anche reso omaggio al mate, bevanda tipica del Sud America, e ha ringraziato i fedeli per la loro presenza e per il loro impegno nella fede.

Costruttori di ponti e simboli del Paese

Il papa ha utilizzato l’immagine del Ponte internazionale Generale Artigas, che attraversa il fiume Uruguay e unisce due Paesi vicini, per illustrare l’importanza di creare connessioni e dialogo. “Quanto è importante essere costruttori di ponti”, ha detto, sottolineando che “il ponte deve avere buone fondamenta, affinché non soccomba alle correnti più impetuose”. L’omaggio al mate, bevanda preferita da Papa Francesco, ha rappresentato un legame con la cultura locale e un simbolo di unità e spiritualità.

Ricordo del beato Jacinto Vera

Durante la messa, il papa ha ricordato e ringraziato Dio per la vita e il ministero del beato Jacinto Vera, vescovo di Montevideo e testimone coerente della fede. “Un figlio di queste terre, generoso nella carità e completamente dedicato alla missione apostolica”, ha detto, sottolineando l’impegno di Vera nella comunità locale. Il ricordo del beato è stato un momento di riflessione e gratitudine per i fedeli presenti.

Il papa ha anche parlato dei momenti di solitudine e preghiera, ricordando che “il mate si prende quando si è soli e che accompagna un momento di silenzio e preghiera”. In quegli spazi di introspezione, ha sottolineato, “quante volte tanti di voi avranno confidato a Dio le vostre preoccupazioni e necessità, i vostri desideri e i vostri sogni più profondi”. Queste parole hanno suscitato un forte riscontro tra il pubblico, che ha accolto il messaggio con emozione e partecipazione.

Un viaggio in America Latina

La visita in Uruguay è la seconda giornata del viaggio del papa in America Latina, un’esperienza che ha visto il pontefice impegnato in incontri con vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e seminaristi. A Montevideo, il papa ha visitato la Cattedrale dell’Immacolata Concezione e dei Santi Filippo e Giacomo, dove ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto da chi si dedica alla missione apostolica. “Quanto sono belle le mani invecchiate facendo del bene”, ha detto, un commento che ha suscitato un forte riscontro tra i presenti.

Durante il suo atterraggio in Paraguay, il papa ha espresso soddisfazione per il viaggio in Sudamerica, dicendo di non aver mai avuto dubbi sul suo svolgimento. “Ero convinto che il viaggio dovesse aver luogo”, ha affermato, ringraziando i medici che lo accompagnano e dichiarando di sentirsi “piuttosto bene”. Il papa ha anche risposto a una domanda sul voto alle midterm negli Stati Uniti, affermando di sentirsi fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto. La visita in Uruguay rappresenta un momento significativo per il papa, che ha cercato di coniugare la spiritualità con la cultura e la realtà sociale del Paese. L’omaggio al mate, il ricordo del beato Vera e l’invito a essere costruttori di ponti sono tutti elementi che hanno contribuito a rendere l’evento un momento di connessione e riflessione per i fedeli presenti.

Leggi anche