Un episodio misterioso e inquietante ha scosso la cittadina euganea di Torreglia, dove i titolari del bar-enoteca “Perbacco” hanno trovato scritte minacciose davanti al loro locale e le telecamere di videosorveglianza danneggiate. L’episodio, avvenuto il 7 novembre, ha suscitato preoccupazione tra i residenti e le forze dell’ordine, che stanno indagando per chiarire i motivi dietro l’atto. I proprietari, di origine cinese, hanno espresso sgomento e disorientamento, nonostante non siano state registrate segni di forza o tentativi di entrare nel locale.
Minacce scritte e danni alle telecamere
Il messaggio minaccioso, scritto con vernice spray bianca sull’asfalto di fronte all’ingresso del bar, recita: «Se denunciate vi brucio il locale». L’atto è stato accompagnato dal danneggiamento e dall’oscuramento di alcune telecamere di sorveglianza installate lungo la terrazza esterna del locale. Il più vicino all’ingresso è stato divelto dal suo alloggiamento, mentre altri due sono stati oscurati con getti di vernice nera. L’ultima apparecchiatura, probabilmente più lontana, non è stata danneggiata, forse per non poter riprendere l’autore dell’azione.
La scena è rimasta visibile a tutti coloro che hanno attraversato via Mirabello, l’arteria centrale della cittadina. Il messaggio, quasi a firmare l’azione, ha suscitato sgomento tra i titolari, che non hanno mai segnalato alcun problema alle forze dell’ordine o agli uffici comunali. «Non abbiamo mai avuto problemi con chi frequenta il locale», ha dichiarato uno dei titolari, che ha espresso la speranza che si tratti di una semplice bravata e non di un atto intenzionato.
Indagini in corso e reazioni dei titolari
Le indagini per far luce sull’episodio sono condotte dai militari della stazione dell’Arma di Teolo, che hanno visitato il locale in mattinata e hanno sentito a lungo i titolari. I proprietari, che hanno rilevato l’enoteca cinque anni fa, hanno sottolineato che si tratta della prima volta che si verificano eventi del genere. «Non abbiamo mai avuto problemi con chi frequenta il locale», ha dichiarato uno dei titolari, che ha espresso la speranza che si tratti di una semplice bravata e non di un atto intenzionato. Il sindaco Marco Rigato ha espresso preoccupazione per l’episodio, definendolo «misterioso e inquietante». «I titolati dell’enoteca sono persone perbene, molto laboriose che non hanno mai segnalato alcun tipo di problema», ha aggiunto. Il primo cittadino ha espresso la speranza che l’episodio non abbia un movente serio e che i responsabili vengano individuati al più presto.
La notizia ha suscitato scalpore in tutta la cittadina, con i residenti che si chiedono se si tratti di un atto di protesta, di una bravata o di un avvertimento. I carabinieri, però, stanno battendo tutte le piste per trovare una risposta. Non è stato registrato alcun tentativo di entrare nel locale, né segni di scasso. «Che senso ha minacciare una rappresaglia in caso di denuncia lasciando un avvertimento visibile a tutti?», si domanda uno dei titolari, che ha sottolineato come l’azione non abbia portato a nessun tentativo di entrare nel locale.
La situazione resta in sospeso, con le forze dell’ordine che cercano di individuare i responsabili. Le telecamere danneggiate e il messaggio minaccioso rimangono i punti chiave dell’indagine. I titolari, pur sconcertati, continuano a svolgere la loro attività quotidiana, sperando che si tratti di un episodio isolato e non di un segno di una minaccia più ampia.



