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venerdì 9 Ottobre 2026

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Salute

Vaccinazione antinfluenzale iniziata: protezione per anziani e fragili

Iniziata la campagna di vaccinazione antinfluenzale in Piemonte per tutelare anziani e fragili.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale è iniziata in Piemonte, con l’obiettivo di tutelare anziani e persone fragili dal virus. La campagna, pensata per la stagione 2026-2027, mira a evitare l’afflusso di pazienti in Pronto Soccorso durante l’inverno. La vaccinazione è partita giovedì 8 ottobre, con l’apertura delle agende dei pediatri per i piccoli, mentre da martedì 13 ottobre toccherà ai medici di famiglia e alle farmacie. L’iniziativa è volta a migliorare la copertura vaccinale, soprattutto tra gli ultra 65enni, che si attesta al 51%, un dato che non basta per garantire una protezione completa.

vaccinazione e responsabilità individuale

«Vaccinarsi è una questione di rispetto per sé stessi e per gli altri», ha spiegato Fabio De Iaco, direttore del Pronto Soccorso del Maria Vittoria di Torino e presidente nazionale della Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (Simeu) fino a pochi mesi fa. Secondo De Iaco, chi è in forma e ha messo in conto una settimana di malattia non deve dimenticare che può contagiare una persona più fragile. Tutti devono vaccinarsi per tutelare il prossimo, ha sottolineato, ricordando che ogni inverno vive in prima persona i drammi degli anziani.

struttura della campagna e accesso facilitato

Quest’anno la campagna si basa su una rete capillare, con medici di medicina generale, pediatri, farmacie e servizi vaccinali delle aziende sanitarie che collaborano per rendere la vaccinazione accessibile su tutto il territorio. L’obiettivo è superare i traguardi passati, quando la regione ha registrato oltre 840 mila vaccinazioni, un numero in crescita rispetto alle 815 mila precedenti. Non è tardi per proteggersi, visto che il siero si può fare anche quando l’epidemia è già iniziata e la campagna proseguirà oltre il 31 dicembre.

Per scoprire dove e quando andare, basta un click sui siti delle Asl o sul portale regionale. I virus influenzali cambiano in continuazione, quindi è necessario rinnovare l’iniezione ogni autunno. La vaccinazione è un’arma fondamentale per prevenire l’ingresso del virus nei luoghi di cura, evitando che i Pronto Soccorso siano presi d’assalto da pazienti con sintomi simili, spesso anziani e fragili, costretti a passare nottate su barelle in posti antisociali. «I Pronto Soccorso tra novembre e dicembre non devono più essere presi d’assalto da pazienti che sembrano tutti uguali, anziani e fragili con la febbre alta», ha proseguito De Iaco, che legge con favore le iniziative regionali. La collaborazione tra diversi soggetti sanitari rappresenta un passo avanti per garantire una protezione più ampia e un accesso più semplice alla vaccinazione, un tema cruciale per la salute pubblica.

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