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domenica 11 Ottobre 2026

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Manifestazioni per la Palestina in tutta Italia, striscioni contro Trump e Netanyahu

Manifestazioni in tutta Italia per la Palestina, striscioni contro Trump e Netanyahu.

Manifestazioni in tutta Italia hanno visto migliaia di persone scendere in piazza per esprimere solidarietà alla Palestina e condannare il genocidio in corso a Gaza. A Torino, la manifestazione indetta dal coordinamento cittadino per Gaza ha visto l’adesione di oltre sessanta realtà, tra movimenti, collettivi, forze politiche e sigle sindacali, con circa 8mila partecipanti. Tra i slogan, “La fine del genocidio è la fine del sionismo” e “Basta complicità con il genocidio”, mentre striscioni e cartelli hanno visto l’immagine di Trump e Netanyahu con la scritta “Murderers”. A Bologna, invece, sono comparsi cartelli con caricature dei due leader e bandiere palestinesi, mentre a Napoli Greta Thunberg ha partecipato al corteo.

Resistenza e solidarietà in piazza

Le manifestazioni, che si sono svolte in oltre cinquanta città, hanno visto momenti di tensione con le forze dell’ordine, soprattutto a Torino, dove il corteo si è avvicinato al cordone di polizia. La protesta ha visto l’uso di striscioni e cartelli con frasi come “7 ottobre giornata della Resistenza” e “Fasci e sionisti appesi”, riferendosi all’attacco di Hamas del 2023. Gli organizzatori hanno sottolineato che “è nostro dovere riportare la lotta palestinese al centro del dibattito politico e popolare in Italia”, sottolineando che nonostante il calo dell’attenzione mediatica, l’oppressione non si è fermata.

La protesta ha visto l’incenerimento di due fantocci di Trump e Netanyahu, simbolo di una forte opposizione al leadership israeliano. A Milano, uno striscione ha chiamato a “From the river to the sea Palestine will be free”, mentre a Roma i manifestanti hanno sfilato dal Colosseo all’università La Sapienza, con bandiere palestinesi e alcuni simboli di Hezbollah. La protesta, inoltre, ha visto la partecipazione di movimenti studenteschi e associazioni, con un forte impegno per la giustizia e la pace.

La voce dei manifestanti

Una delle portavoci del coordinamento Torino per Gaza, Sara, ha espresso il significato del 7 ottobre come giornata di resistenza. Alessandra Binzoni, consigliera regionale Fdi in Piemonte, ha invece criticato la manifestazione, affermando che “dietro la facciata della solidarietà al popolo palestinese si è scelto deliberatamente di sdoganare l’odio, la violenza e la giustificazione del terrorismo”. Greta Thunberg, presente a Napoli, ha rivolto un messaggio ai giovani: “Bisogna canalizzare la propria rabbia e il proprio disappunto e utilizzare quella rabbia per riprendersi ciò che di diritto spetta alle nuove generazioni”.

Le proteste hanno visto anche momenti di tensione con le forze dell’ordine, ma hanno registrato un forte sostegno da parte del pubblico. La partecipazione di personaggi come Greta Thunberg ha dato ulteriore visibilità al movimento, che chiede una fine al genocidio e una maggiore attenzione alla situazione in Palestina. La protesta, in un contesto di crescente attenzione internazionale, rappresenta un ulteriore passo verso la visibilità della causa palestinese in Italia.

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