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giovedì 17 Settembre 2026

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Trump minaccia dazi pesanti se Canada diventa membro associato dell’UE

Trump minaccia dazi pesanti se Canada diventa membro associato dell’Ue

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di applicare dazi molto pesanti o di interrompere i rapporti commerciali con l’Unione Europea se il Canada diventerà membro associato dell’UE. La proposta, avanzata il 16 aprile scorso dal primo ministro canadese Mark Carney alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, ha suscitato reazioni forti da parte del tycoon. «Lo trovo ridicolo», ha detto Trump, aggiungendo che se l’UE procederà con l’adesione del Canada, considererà l’atto ostile e agirà di conseguenza.

Un accordo in cerca di ratifica

Il Canada, che cerca nuovi partner commerciali dopo la guerra dei dazi con Trump, ha avanzato la richiesta di diventare il primo membro associato dell’UE. L’obiettivo è rafforzare il partenariato tra Ottawa e Bruxelles, spaziando dall’intelligenza artificiale all’energia. Gli scambi tra UE e Canada sono aumentati dell’80% dal 2016, grazie all’entrata in vigore di un accordo di libero scambio che ha eliminato quasi tutti i dazi doganali. Tuttavia, dieci Paesi dell’UE, tra cui Francia, Italia e Polonia, non hanno ancora ratificato l’accordo, limitandone la portata.

Trump: un atto ostile

Trump ha rilanciato la sua minaccia di bloccare il commercio con molti paesi, come risposta alla decisione della Fed di alzare i tassi di interesse. «Se smettessimo di commerciare con tutti i Paesi con cui abbiamo un deficit commerciale, cioè la maggior parte di essi, e sarebbe molto facile farlo, incasseremmo almeno 1500 miliardi di dollari all’anno», ha sostenuto. Secondo il presidente, l’adesione del Canada all’UE potrebbe essere vista come un atto ostile, con conseguenze gravi per gli scambi commerciali tra USA e Europa.

La proposta di membro associato non è giuridicamente definita dai trattati dell’UE, ma la Germania ha recentemente suggerito che l’Ucraina potrebbe essere considerata in tale status. L’idea è di permettere a Kiev di partecipare a determinate riunioni ministeriali o a vertici dell’UE, senza diritto di voto. Il Canada, invece, è alla ricerca di un accordo che consenta alla Banca europea per gli investimenti di finanziare progetti legati ai minerali strategici, riducendo la dipendenza dalla Cina.

La minaccia di Trump potrebbe avere conseguenze significative per gli scambi commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea. La presidente Ursula von der Leyen ha sottolineato che l’UE e il Canada guardano al mondo con gli stessi occhi, dall’intelligenza artificiale al cambiamento climatico, dall’Artico alla geopolitica. L’obiettivo è costruire un «futuro comune» attraverso una collaborazione più stretta. Tuttavia, la minaccia di Trump mette in evidenza le tensioni tra i due blocchi, con il tycoon che sembra disposto a prendere misure drastiche se l’adesione del Canada all’UE dovesse procedere. La situazione rimane in sospeso, con il Canada che cerca di trovare un accordo che soddisfi le sue esigenze commerciali.

  • Trump minaccia dazi pesanti se il Canada diventa membro associato dell’UE.
  • La proposta del Canada è stata avanzata il 16 aprile scorso.
  • Il Canada cerca nuovi partner commerciali dopo la guerra dei dazi con Trump.
  • La Germania ha suggerito che l’Ucraina potrebbe diventare membro associato dell’UE.

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