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martedì 22 Settembre 2026

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Tecnologia

Ferrari e Università di Bologna accelerano sull’innovazione delle batterie

Ferrari e Università di Bologna collaborano per sviluppare batterie avanzate e tecnologie future.

Ferrari, in collaborazione con l’Università di Bologna e NXP, ha accelerato i propri sforzi nella ricerca sulle batterie, puntando a sviluppare competenze lungo l’intera catena del valore delle tecnologie elettriche. L’iniziativa si svolge nel contesto del “E-Cells Symposium 2026: From Research to Industry”, organizzato presso l’Università di Bologna e partecipato da esperti internazionali del settore. L’obiettivo è creare un ponte tra ricerca accademica, industria e grandi player globali, con un focus su batterie allo stato solido, elettronica e gestione energetica.

Collaborazione tra industria e università

L’E-Cells Lab, nato nel 2024 grazie alla collaborazione tra Ferrari, Università di Bologna e NXP, rappresenta un punto di contatto strategico tra ricerca e applicazione industriale. Il laboratorio si propone di promuovere la ricerca sulle celle agli ioni di litio, condividendo competenze, progetti e attrezzature. Questa sinergia permette di ridurre la distanza tra scienza e produzione, accelerando lo sviluppo di tecnologie più efficienti e sicure. La batteria non deve garantire soltanto autonomia ed efficienza, ma deve soddisfare requisiti elevati in termini di prestazioni, peso, gestione dell’energia e risposta dinamica. Questo richiede un approccio multidisciplinare, che coinvolga chimica, produzione industriale e sistemi elettronici. L’E-Cells Symposium ha messo in luce l’importanza di una filiera globale, con la partecipazione di aziende come Samsung SDI, Wanxiang, Sunwoda e NXP.

Le batterie come tecnologia strategica

Per l’industria automobilistica, le batterie stanno assumendo un ruolo sempre più centrale, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche industriale e economico. La capacità di sviluppare celle più performanti, sicure e leggere incide direttamente sulla competitività dei veicoli elettrificati. Ferrari, attraverso la collaborazione con l’Università di Bologna e NXP, cerca di presidiare una delle aree più strategiche per l’evoluzione futura dell’automobile. La corsa alle batterie è ormai una delle principali partite industriali a livello internazionale, con investimenti massicci da parte di costruttori, produttori di celle e aziende tecnologiche. La filiera è globale e interconnessa, con un’attenzione crescente su batterie allo stato solido, considerate una delle tecnologie più promettenti per la prossima generazione di veicoli elettrici.

Il simposio ha visto la partecipazione di ricercatori, aziende e studenti per analizzare l’intera filiera delle batterie, con particolare attenzione alla chimica delle celle, alla produzione industriale e ai sistemi elettronici di controllo. L’evento ha confermato come la collaborazione tra università e industria sia cruciale per accelerare il trasferimento tecnologico e ridurre i rischi di sviluppo. Per Ferrari, l’accesso a una rete di ricerca specializzata rappresenta un elemento strategico nella fase di trasformazione tecnologica del settore.

La crescente complessità delle batterie rende sempre più importante il ruolo dei sistemi elettronici e del software. La competitività non dipende più soltanto dalla chimica della cella, ma anche dalla capacità di gestire energia, temperatura, sicurezza e prestazioni attraverso sistemi di controllo sofisticati. In questo contesto, il contributo di NXP assume un valore strategico all’interno della collaborazione con Ferrari e Università di Bologna.

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