Vladimir Putin ha rassicurato che la Russia non si sta preparando a un attacco contro l’Europa, sottolineando che non ci sono motivi né basi per un conflitto. Lo ha detto durante un incontro con la stampa a San Pietroburgo, a margine del Forum internazionale della Cultura. L’affermazione del leader russo arriva mentre l’Unione Europea intensifica i preparativi per eventuali scenari di tensione con Mosca. “Molti in Europa affermano di aspettarsi un’aggressione da parte della Federazione Russa e che, per questo motivo, devono prepararsi a combattere, a una guerra con la Russia”, ha detto Putin. “Ma vorrei sottolineare ancora una volta che non ci stiamo preparando a combattere con l’Europa, in nessun modo”, ha ribadito.
Putin frena sul dialogo con Kiev dopo attacco a Mosca
Nonostante le rassicurazioni, il presidente russo ha espresso una posizione ferma sul conflitto in Ucraina. “Non prepariamo attacco all’Europa”, ha ripetuto, ma ha anche chiarito che non è disposto a tornare al tavolo per una pace immediatamente. “Valuteremo con attenzione quali passi intraprendere al riguardo”, ha detto, riferendosi agli attacchi di Kiev contro Mosca durante il voto. “La riconciliazione e la proposta di riprendere i negoziati sono tutte opzioni sul tavolo; tutto ciò è possibile. Ma, dopo tutto quello che hanno fatto (gli ucraini, ndr), valuteremo con attenzione quali passi intraprendere al riguardo”, ha aggiunto.
Relazioni USA-Cina: Putin benedice colloqui tra Trump e Xi
Putin ha espresso un giudizio positivo sui colloqui tra il presidente degli Stati Uniti e il leader cinese, sottolineando l’importanza delle relazioni tra le due maggiori economie globali. “Qualsiasi accordo positivo tra Cina e Stati Uniti è benvenuto”, ha detto. “Infatti sono ‘le maggiori economie e qualsiasi accordo raggiunto tra loro avrà un impatto sull’intera economia globale, inclusa quella russa’”, ha concluso. Inoltre, ha annunciato l’intenzione di partecipare al vertice dell’Apec in programma a Shenzen, in Cina, il 18 novembre prossimo, dove saranno presenti anche Xi Jinping e Joe Biden. La decisione finale, però, dipenderà dalla situazione interna al Paese.
La Russia, attraverso il Cremlino, ha anche monitorato con attenzione le mosse dell’Ucraina, in particolare quelle relative alle licenze per produrre missili Patriot. “Zelensky parla molto in questo periodo; pertanto, seguiamo naturalmente le informazioni su quali Paesi concedano determinate licenze e quali armi forniscano, e teniamo meticolosamente conto di tutto ciò”, ha detto Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha attaccato duramente il presidente ucraino, definendolo “un bastardo senza gloria”. “Sapete come li chiamano? Bastardi senza gloria”, ha detto, aggiungendo che “è una persona che ha perso ogni dignità”.
- Putin: “Non prepariamo attacco all’Europa”
- Annuncia intenzione di partecipare all’Apec
- Monitora le licenze per armi fornite all’Ucraina
- Zakharova attacca Zelensky
La situazione rimane complessa, con la Russia che cerca di bilanciare la sua posizione di fronte alle pressioni internazionali e alle tensioni con l’Ucraina. Mentre l’Europa si prepara a possibili scenari di conflitto, la Russia cerca di mantenere una posizione di equilibrio, cercando di influenzare i rapporti tra le potenze globali. La partecipazione all’Apec rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Putin per rafforzare i legami con i paesi asiatici, in un contesto di crescente interdipendenza economica globale.



