Meaza Beyene, Meti Hailemariam e Dagmawit Tesfaye, tre giovani designer etiopi, hanno presentato le loro collezioni durante la Milano Fashion Week, grazie a un progetto di cooperazione internazionale promosso dalla Fondazione E4Impact. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di 72 imprenditori e designer, ha portato a un’esperienza di due settimane nel sistema moda italiano, con un focus su standard e aspettative del mercato italiano. Quest’anno, tre collezioni sono state scelte per presentare il proprio lavoro a Milano, dopo un percorso di formazione e perfezionamento nell’atelier sartoriale di Agnona.
Un progetto che investe nel potenziale dell’Africa
Il progetto “UltraFashion”, realizzato in collaborazione con l’associazione Afa – Afro Fashion Association e altri partner, è parte del network Creative Hub Ethiopia, istituito dall’Unido nel 2021. L’iniziativa ha raggiunto oltre 6mila partecipanti e ha costruito una comunità di più di 400 membri. Oggi sostiene 30 brand di moda attivi, oltre a nuove iniziative nei settori del cinema, dell’audiovisivo e della produzione di videogiochi. Nel 2025 è stato inoltre istituito un secondo hub a Jimma, dedicato ai settori dell’agribusiness creativo.
Un momento difficile per l’Etiopia
L’Etiopia sta attraversando un momento difficile, con tensioni e combattimenti nel Tigray che hanno riacutizzato la situazione. Da anni, nella regione è in corso una guerra civile, a fasi alterne, di cui si parla troppo poco. La partecipazione di Meaza, Meti e Dagmawit alla Fashion Week rappresenta un’occasione per dare visibilità a una nuova generazione di designer africani e promuovere uno sviluppo basato su competenze, innovazione e relazioni durature tra ecosistemi imprenditoriali. Accompagnare questi talenti a Milano significa investire nel potenziale dell’Africa. Il progetto ha contribuito, nel 2026, alla creazione di 20 nuove start-up, allo sviluppo di 45 nuovi prodotti in 9 imprese e al miglioramento delle pratiche manageriali in 50 aziende. L’obiettivo è favorire opportunità di connessione con il sistema globale della moda e sostenere la crescita di questi talenti.
“Con questo progetto vogliamo dare visibilità a una nuova generazione di designer africani, sostenerne la crescita e favorire opportunità di connessione con il sistema globale della moda”, spiega Mario Molteni, ceo di Fondazione E4Impact. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di 72 imprenditori e designer, ha portato a un’esperienza di due settimane nel sistema moda italiano, con un focus su standard e aspettative del mercato italiano. Quest’anno, tre collezioni sono state scelte per presentare il proprio lavoro a Milano, dopo un percorso di formazione e perfezionamento nell’atelier sartoriale di Agnona.
- Meaza Beyene
- Meti Hailemariam
- Dagmawit Tesfaye
La partecipazione di questi designer etiopi alla Milano Fashion Week rappresenta un passo significativo per la promozione della moda africana e per la creazione di nuove opportunità di lavoro e crescita. L’iniziativa dimostra come la cooperazione internazionale possa contribuire a sviluppare competenze e relazioni durature tra diversi ecosistemi imprenditoriali, anche in contesti difficili come quelli dell’Africa.



