Sette giovani della Parrocchia di San Francesco alla Rizzottaglia hanno organizzato un pellegrinaggio a staffetta in bicicletta per portare la fiaccola benedetta di San Francesco da Assisi a Novara, in occasione dell’800° anniversario della morte del Santo. L’impresa, che si svolgerà tra il 30 settembre e il 4 ottobre 2026, prevede un viaggio di quattro giorni, centinaia di chilometri e un simbolo religioso da trasportare come testimone lungo le strade d’Italia. L’obiettivo è celebrare l’anniversario con un’azione simbolica e spirituale, che unisce sport, tradizione e comunità.
Un viaggio a ciclo continuo tra conventi e parrocchie
L’avventura partirà mercoledì 30 settembre dalla Piazza Inferiore di San Francesco ad Assisi, dove la fiaccola sarà accesa. A turno, un solo ragazzo alla volta pedalerà su strada, mentre gli altri viaggeranno a bordo di un furgone di supporto, pronti a sostenerlo nei tratti più faticosi. La squadra, composta da Edoardo Finetti, Giorgio Marin, Alessandro Centonze, Daniele Landoni, Giulio Cesare Ventura, Luca Zapelli e Matteo Acerboni, pernottera lungo il tragitto, venendo accolta da parrocchie e conventi distribuiti sul territorio nazionale. L’idea è di mantenere l’essenzialità, trasmettendo un messaggio di unità e dedizione.
Il pellegrinaggio si concluderà domenica 4 ottobre con una processione a piedi in città, durante la quale i ragazzi riporranno le biciclette per permettere alla cittadinanza di partecipare alla fase finale. Dopo un breve momento di preghiera, il corteo partirà alle 9,50 da un ritrovo fissato alle 9,30 presso il Convento dei Frati Cappuccini, in Viale della Rimembranza 2. La fiaccola sarà scorta fino alla Parrocchia di San Francesco alla Rizzottaglia, dove alle 11,15 verrà celebrata la Santa Messa solenne a chiusura dell’evento.
Un progetto sostenuto da due parroci
L’iniziativa è sostenuta dai parroci don Alberto Agnesina e don Franco Finocchio nell’ambito delle attività congiunte tra le comunità di San Francesco, Sacra Famiglia e Sant’Eustachio. L’obiettivo è celebrare l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, un momento di riflessione e spiritualità per la comunità locale. La squadra ha scelto di viaggiare a ciclo continuo, all’insegna dell’essenzialità, per trasmettere un messaggio di unità e dedizione. La squadra ha scelto di viaggiare a ciclo continuo, all’insegna dell’essenzialità, per trasmettere un messaggio di unità e dedizione. Questo pellegrinaggio rappresenta un esempio di impegno giovanile e di connessione con la tradizione. L’esperienza, che unisce sport, religione e cultura, rappresenta un esempio di impegno giovanile e di connessione con la tradizione. L’evento è parte di un’ampia serie di iniziative per celebrare l’anniversario, che coinvolgono diverse comunità locali e promuovono la partecipazione collettiva.
La squadra ha scelto di viaggiare a ciclo continuo, all’insegna dell’essenzialità, per trasmettere un messaggio di unità e dedizione. Questo pellegrinaggio rappresenta un esempio di impegno giovanile e di connessione con la tradizione. L’esperienza, che unisce sport, religione e cultura, rappresenta un esempio di impegno giovanile e di connessione con la tradizione. L’evento è parte di un’ampia serie di iniziative per celebrare l’anniversario, che coinvolgono diverse comunità locali e promuovono la partecipazione collettiva.



