Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 1 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Esteri

Cinque Paesi rilanciano il corridoio dell’idrogeno SoutH2

Cinque Paesi, tra cui Italia e Algeria, rilanciano il corridoio dell’idrogeno SoutH2 per collegare Nord Africa ed Europa.

Ad Algeri, Algeria, Austria, Germania, Italia e Tunisia hanno adottato oggi una dichiarazione comune a sostegno del Corridoio meridionale dell’idrogeno (SoutH2), un progetto che mira a collegare la produzione di idrogeno rinnovabile del Nord Africa ai mercati europei. L’incontro, che ha visto la partecipazione del ministro italiano Gilberto Pichetto Fratin, ha segnato un ulteriore passo avanti nella definizione della governance e degli strumenti tecnici necessari per trasformare il sostegno politico in progetti industriali e infrastrutturali. Il SoutH2 rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la cooperazione energetica e l’integrazione tra le due sponde del Mediterraneo.

Un segretariato tecnico per il SoutH2

Uno dei principali risultati della riunione è stato l’istituzione di un segretariato tecnico dedicato al supporto del SoutH2, con l’assistenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (Unido). Questa struttura avrà il compito di sostenere il dialogo tra i Paesi partner e accompagnare lo sviluppo tecnico e operativo del progetto. I ministri hanno inoltre esaminato i progressi dell’“Algeria-Europe Alliance for Green Hydrogen” (ALTEH2A), un progetto multilaterale che punta a sostenere la produzione e il trasporto dell’idrogeno verde in Algeria verso il mercato europeo.

Il progetto si svilupperà lungo circa 3.300 chilometri, collegando Algeria e Tunisia con Italia, Austria e Germania attraverso la riconversione di infrastrutture esistenti e la realizzazione di nuove condotte. Il SoutH2 rappresenta uno dei pilastri della strategia italiana per il futuro approvvigionamento di idrogeno pulito. Pichetto ha ricordato che il progetto assume una rilevanza ancora maggiore alla luce dell’attuale scenario geopolitico ed energetico, contribuendo a rafforzare i legami tra Europa e Nord Africa.

Cooperazione e investimenti

Il ministro ha espresso interesse per i primi risultati degli studi sul trasporto dell’idrogeno dall’Algeria, con l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili, realizzabili e competitive in termini di costi e tempi per portare il nuovo vettore energetico verso i mercati europei. È importante creare un’opportunità di cooperazione economica e un solido mercato dell’idrogeno che unisca Europa e Nord Africa, ha dichiarato Pichetto, sottolineando la necessità di un crescente coinvolgimento delle imprese dei Paesi interessati nella realizzazione del corridoio. Il SoutH2 si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare la sicurezza energetica, la decarbonizzazione, gli investimenti e la cooperazione industriale tra Europa e Nord Africa. L’iniziativa è parte del nuovo quadro della cooperazione europea con il Mediterraneo e del sostegno italiano all’inserimento del SoutH2 tra le iniziative da promuovere nell’ambito della politica dell’Unione europea verso il vicinato meridionale.

Leggi anche