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giovedì 1 Ottobre 2026

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Cronaca

Demolizione a Tor Sapienza: ruspe in arrivo il 8 ottobre per il palazzo del degrado

Demolizione a Tor Sapienza: ruspe in arrivo il 8 ottobre per il palazzo del degrado

Il 8 ottobre partiranno le ruspe per la demolizione del palazzo abbandonato in via Tallone a Tor Sapienza, un intervento che segna una svolta nella riqualificazione del quartiere. L’operazione, annunciata dal minisindaco Mauro Caliste, è il risultato di un lavoro congiunto tra l’amministrazione comunale, la questura e la prefettura di Roma. L’immobile, noto come “palazzo del degrado”, era stato sgombrato in seguito a un’ennesima occupazione e a tensioni legate alla sicurezza. Al suo posto, si alzerà un data center, un progetto che potrebbe portare nuovi posti di lavoro nel quartiere.

Demolizione programmata dopo lo sgombero

Le operazioni di demolizione inizieranno giovedì 8 ottobre, come confermato da Caliste, che ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto. L’immobile, che aveva ospitato occupazioni e attività illegali, è stato sgombrato in seguito a un intervento coordinato tra forze dell’ordine e autorità locali. L’Amministrazione capitolina ha spiegato che ha svolto tutti i passaggi necessari per permettere la riqualificazione dell’area, incluso il pagamento degli oneri concessori da parte della proprietà, la Roma Immobiliare Logistic srl.

La data per la demolizione è fissata al 8 ottobre, dopo un lavoro congiunto tra amministrazione, questura e prefettura.

Nonostante la demolizione, Caliste ha ribadito che i problemi di sicurezza e degrado persistono a Tor Sapienza e La Rustica. A rendere ancora più allarmante la situazione, è stata la scoperta del cadavere di un uomo di origini africane, vittima di omicidio, nel parco Fabio Montagna a La Rustica. “C’è un effettivo disagio che queste persone stanno creando”, ha sottolineato il minisindaco, aggiungendo che il Comune e il municipio stanno già intervenendo con i servizi sociali.

Emergenza sicurezza e chiamata a zone rosse

Caliste ha lanciato un nuovo appello affinché i quartieri siano inseriti tra le zone rosse, con controlli intensificati delle forze dell’ordine. La richiesta, però, non implica militarizzazione, ma una maggiore attenzione alla tutela dei residenti. Il minisindaco ha anche espresso preoccupazione per il contesto elettorale, sottolineando che la campagna elettorale non dovrebbe essere condotta a spese dei cittadini. “So che ormai siamo già sotto elezioni e il caso di Tor Sapienza lo dimostra bene, ma la campagna elettorale va fatta con le proposte, non sotto i riflettori e sulla pelle dei cittadini”, ha detto Caliste.

Il minisindaco ha ribadito che i problemi di sicurezza e degrado persistono nel quartiere.

Il municipio, intanto, sta già lavorando al prossimo intervento, che riguarderà le aree private di via Teano, vicino al Borghetto degli artigiani. In questo quartiere, da tempo si segnalano emergenze di sicurezza. Caliste ha riconosciuto che i problemi legati al degrado e alla sicurezza restano, ma ha anche sottolineato l’importanza del lavoro svolto per la riqualificazione di via Tallone. “Detto questo, non sono un ingenuo, so benissimo che a Tor Sapienza i problemi legati alla sicurezza e al degrado restano”, ha concluso.

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