Le Giornate FAI d’Autunno 2026 hanno visto la partecipazione di otto luoghi in provincia di Macerata, tra cui il Cappellone di San Nicola a Tolentino, il Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata a Camerino e diversi altri siti storici. L’evento, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre, ha offerto al pubblico l’opportunità di visitare luoghi normalmente non accessibili o poco conosciuti, con un focus su opere d’arte, architettura e storia locale. Tra i luoghi in programma, il Cappellone di San Nicola ha suscitato particolare interesse grazie al restauro recentemente completato, che ha restituito alla struttura la sua antica bellezza.
Il Cappellone di San Nicola: un tesoro del Trecento
Il Cappellone di San Nicola, situato all’interno della Basilica di San Nicola da Tolentino, è uno dei luoghi più significativi del programma. Il restauro, concluso a settembre, ha permesso di recuperare la leggibilità delle superfici e dei colori, rivelando dettagli che erano rimasti nascosti per anni. L’arca in pietra al centro del Cappellone ospita una statua policroma del Santo, progettata nel 1474 da Francesco di Simone Ferrucci e completata da Niccolò di Giovanni. Le decorazioni della volta, con gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa, testimoniano l’arte di maestranze guidate da Pietro da Rimini, seguace di Giotto.
Un percorso tra storia e cultura
Il percorso delle Giornate FAI in provincia di Macerata ha attraversato diversi comuni, da Camerino a Civitanova Marche, passando per Tolentino, Recanati e Matelica. Tra i luoghi aperti, il Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata a Camerino ha visto la partecipazione di visitatori interessati alla sua storia e alle opere d’arte custodite. Le visite hanno incluso la chiesa, l’area del Cinquecento e il refettorio, oltre al museo storico con la collezione di tabernacoli lignei marchigiani. Il complesso è tra i luoghi più votati del XIII censimento “I Luoghi del Cuore”, tuttora in corso.
A Civitanova Marche, invece, il percorso “Dall’ex Casa del Balilla alla Villa Bruscantini” ha permesso di visitare eccezionalmente il giardino di Villa Bruscantini, mentre la villa resterà esclusa dal percorso in quanto residenza privata. L’iniziativa propone due esposizioni: una dedicata ad Adalberto Libera e una sulla storia della villa e sulla figura del baritono Sesto Bruscantini, accompagnata da momenti musicali. A Recanati, invece, è stato possibile visitare l’Orto sul Colle dell’Infinito, legato alla memoria di Giacomo Leopardi, e l’Ex Palazzo Garulli, oggi sede BCC.
Le aperture in provincia di Macerata fanno parte del programma regionale delle Giornate FAI d’Autunno, che quest’anno propone nelle Marche 43 luoghi distribuiti in diverse province. A livello nazionale, saranno oltre 700 i luoghi visitabili in 350 città, con visite a contributo libero nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Per orari, modalità di visita e eventuali prenotazioni, il FAI invita a consultare le singole schede dei luoghi sul portale ufficiale, poiché il programma può subire variazioni.



