Promotica, società di Desenzano del Garda, ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto di 3,5 milioni di euro, in crescita del 28,5% rispetto al periodo precedente. La società, quotata su Euronext Growth Milan, ha registrato un miglioramento della redditività e un rafforzamento delle attività sui mercati internazionali. I ricavi sono scesi a 61,7 milioni di euro, ma il margine industriale è salito al 36,4%, con un Ebitda a 6 milioni (+10,2%) e un margine Ebitda al 9,8%. La crescita della marginalità è stata favorita da una riduzione del costo delle materie prime, che è passato da 41,8 a 29,6 milioni di euro.
La società ha continuato a lavorare con le principali insegne della Grande Distribuzione Organizzata, sviluppando campagne loyalty che permettono di consolidare le relazioni con i partner e di proporre soluzioni innovative al mercato. I clienti sono stati 79, mentre i fornitori utilizzati sono stati 120, di cui 11 con contratto di esclusiva. Tra gli ambiti di sviluppo figurano il settore delle utilities, l’espansione del marchio WD Lifestyle e il consolidamento del gruppo Grani nei comparti Fast-Moving Consumer Goods e Quick Service Restaurant.
Internazionalizzazione in crescita
La crescita dell’attività internazionale è stata particolarmente significativa. Il fatturato generato all’estero ha raggiunto 9,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6,6 milioni del primo semestre 2025. Questo risultato conferma l’espansione del gruppo sui mercati oltreconfine. Promotica ha sviluppato campagne loyalty per importanti insegne come Coop Alleanza 3.0, Esselunga e Unicoop Firenze. Dopo il semestre è iniziato il progetto per la nuova Short Collection Coop dedicata ad Alessi, mentre è stata presentata l’edizione 2026 di «Coop per la Scuola». La società prevede di proseguire nello sviluppo di programmi di fidelizzazione per la grande distribuzione, rafforzando anche l’offerta digitale e l’attività internazionale. Tra gli ambiti di sviluppo figurano il settore delle utilities, l’espansione del marchio WD Lifestyle e il consolidamento del gruppo Grani nei comparti Fast-Moving Consumer Goods e Quick Service Restaurant.
Finanziari e sostenibilità
Sul fronte finanziario, l’indebitamento netto è salito a 11 milioni di euro, in aumento rispetto agli 8,7 milioni registrati al 31 dicembre 2025, principalmente per il maggiore assorbimento di cassa legato alla variazione del capitale circolante netto. Le disponibilità liquide sono scese da 6,6 a circa 3 milioni di euro, mentre il patrimonio netto è salito da 25,4 a 27,3 milioni.
La società ha approvato un contratto di fornitura con Forma Italia Srl, società correlata, per un valore massimo complessivo di 7 milioni di euro oltre Iva nell’arco di 12 mesi. L’operazione è stata qualificata come operazione con parti correlate di maggiore rilevanza e approvata con il parere favorevole dell’amministratore indipendente e del presidente del Collegio sindacale. L’amministratore delegato Diego Toscani ha commentato: «Il primo semestre si è chiuso con un andamento positivo, che ci soddisfa in particolare per la capacità di migliorare la marginalità in un contesto ancora complesso.» Il risultato riflette la solidità del modello aziendale e il lavoro fatto per rendere il business sempre più equilibrato e sostenibile nel tempo.



