Il progetto “La co-progettazione dei servizi PNRR per le persone senza dimora” è stato premiato a Firenze nell’ambito dell’8a edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile. L’iniziativa, avviata nel 2024 dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute in collaborazione con 19 Enti del Terzo Settore, ha visto la nascita di 18 progetti, tra cui 9 Stazioni di Posta e 9 interventi di Housing Temporaneo. Al 30 giugno 2026, i servizi hanno raggiunto circa 4000 beneficiari con percorsi personalizzati. L’Assessora Barbara Funari ha sottolineato che il valore del progetto risiede nella collaborazione tra pubblico e privato, nella convinzione che nessun soggetto possa affrontare da solo la complessità della povertà e della marginalità estrema.
Un modello di lavoro comune per il welfare cittadino
Il premio, attribuito a una “squadra straordinaria”, ha riconosciuto l’impegno di operatori sul campo, enti del Terzo Settore e uffici pubblici. L’esperienza ha trasformato la co-progettazione da semplice procedura amministrativa a metodo di lavoro condiviso, destinato a diventare prassi ordinaria nel welfare cittadino. Il vero lascito del PNRR non è solo l’attivazione di nuovi servizi, ma la formalizzazione di un modello che potrà essere adottato anche al di fuori della durata dei singoli progetti. Il progetto ha incluso il servizio di Dimissioni Protette, che collega ospedali, servizi sociali e accoglienza per garantire continuità assistenziale alle persone senza dimora più fragili.
Un percorso di amministrazione condivisa
Il progetto ha visto la collaborazione tra il Dipartimento Politiche Sociali e Salute e 19 Enti del Terzo Settore, attraverso un percorso di amministrazione condivisa. Questo ha permesso di creare una filiera che mette in relazione accoglienza, orientamento, tutela dei diritti, accompagnamento sociale e percorsi verso l’autonomia. L’esperienza ha dimostrato come la co-progettazione possa diventare un metodo di lavoro comune, in grado di rispondere alle complessità della povertà e della marginalità estrema. L’Assessora Funari ha ringraziato la comunità intera che ha contribuito al successo del progetto, sottolineando che il premio non va a un singolo, ma a una squadra di lavoro straordinaria.
Il Festival Nazionale dell’Economia Civile ha riconosciuto l’impegno di una rete di enti e operatori che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. L’esperienza rappresenta un esempio concreto di come il PNRR possa lasciare un’eredità non solo di infrastrutture, ma di modelli di lavoro che possano essere replicati in futuro. La co-progettazione, come metodo di lavoro, è diventata un pilastro del welfare cittadino, con un impatto tangibile sulle vite di migliaia di persone in situazione di fragilità.
- 18 progetti nati dal progetto PNRR
- 4000 beneficiari raggiunti al 30 giugno 2026
- Collaborazione tra 19 Enti del Terzo Settore e il Dipartimento Politiche Sociali e Salute
La co-progettazione, come metodo di lavoro, è diventata un pilastro del welfare cittadino, con un impatto tangibile sulle vite di migliaia di persone in situazione di fragilità. L’esperienza ha dimostrato che la collaborazione tra pubblico e privato può portare a risultati significativi, anche in contesti complessi come la povertà e la marginalità estrema. Il premio ricevuto a Firenze rappresenta un riconoscimento non solo per il lavoro svolto, ma per un modello di lavoro che potrebbe essere adottato in futuro.



