Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 5 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Attualità

Colacem celebra i sessanta anni e guarda al futuro sostenibile e high tech

Colacem festeggia i sessanta anni con un focus su sostenibilità e innovazione.

Colacem, azienda industriale nata a Gubbio nel 1966, compie sessant’anni con una storia consolidata e una struttura internazionale, ma con una visione orientata al futuro. Il traguardo raggiunto il 16 settembre scorso non rappresenta solo una celebrazione del passato, ma un momento per riflettere e orientarsi verso nuove sfide. Gli amministratori delegati Carlo e Ubaldo Colaiacovo sottolineano che il futuro dell’azienda dipende dalla capacità di trasformare la propria storia in strumenti per un’industria più sostenibile e high tech.

Un passaggio da realtà locale a gruppo internazionale

La crescita di Colacem, iniziata con i fratelli Pasquale, Giovanni, Franco e Carlo Colaiacovo, ha portato l’azienda da una dimensione locale a una struttura internazionale. Nel 2025, l’azienda contava 884 dipendenti in Italia e oltre 2.600 nel mondo, considerando le altre aree geografiche e di business. Questo successo non ha cancellato il legame con Gubbio: la direzione generale è rimasta in città, e l’azienda continua a considerare il rapporto con il territorio una componente della propria identità industriale.

La sostenibilità come condizione chiave

La sostenibilità emerge come una delle condizioni principali con cui l’industria dovrà confrontarsi. L’industria del cemento, in particolare, deve produrre riducendo progressivamente consumi, emissioni e utilizzo di risorse. Colacem indica nell’innovazione dei processi, nell’efficienza e nei nuovi prodotti alcune delle direttrici sulle quali continuare a lavorare. Gli amministratori delegati sottolineano che le nuove tecnologie impongono cambiamenti repentini, e che è necessario affiancare alle competenze tecniche capacità di apprendimento, collaborazione e responsabilità. La transizione ambientale richiede investimenti significativi, ma anche una capacità di adattamento alle nuove condizioni geopolitiche e ai mercati in evoluzione. Per Colacem, il futuro passa attraverso l’equilibrio tra competitività, innovazione, occupazione, ambiente e rapporto con i territori. La storia iniziata a Gubbio nel 1966 ha prodotto una realtà industriale di rilievo, ma la dimensione raggiunta non mette al riparo dalle sfide che attendono il settore.

Un’azienda con radici e prospettive

Colacem ha sviluppato nel tempo una rete di relazioni con clienti, fornitori, scuole, università, associazioni, comunità locali e istituzioni. Questo legame con il territorio è una componente essenziale della sua identità. La crescita dell’azienda non ha cancellato il rapporto con Gubbio, ma ha ampliato la sua presenza a livello internazionale. La sostenibilità, in questo contesto, rappresenta una delle sfide più impegnative, ma anche un’opportunità per rinnovare il modello produttivo. La fiducia degli amministratori delegati resta nelle persone, nella loro capacità di innovare e nel legame con i territori dei quali si sentono parte integrante. Per un’impresa nata sessant’anni fa a Gubbio, il futuro passa, dunque, dalla capacità di trasformare quella storia in strumenti per un’industria più sostenibile e high tech.

Leggi anche

Attualità

Bretella SS77-SS16, richieste di integrazioni per il progetto

La Regione Marche chiede integrazioni al progetto della bretella SS77-SS16, con focus su rischio idraulico e impatto ambientale. Il Comitato UnaBretellaPerChi sollecita trasparenza e verifiche indipendenti.