Il podcast gratuito “Fila a Nanna” si arricchisce di otto nuove fiabe, dedicate ai bambini dai 4 ai 10 anni, per scoprire i musei della Lombardia. Ideato da Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Torino e promosso da Abbonamento Musei, il progetto si propone come un’esperienza educativa e ludica per stimolare la curiosità dei più piccoli verso il patrimonio culturale. La serie, che si svolge ogni lunedì dalle 21, si estende fino al 23 novembre, con episodi ispirati a luoghi come l’Accademia Carrara di Bergamo, il Museo dei Bambini di Milano e il Castello Sforzesco. L’obiettivo è trasformare la buonanotte in un momento di condivisione familiare, in cui storia e cultura si incontrano.
Un’esperienza interattiva per famiglie e bambini
Il podcast, realizzato con il sostegno della Regione Lombardia, si propone come un’occasione per coinvolgere le famiglie in modo diretto, trasformando la visita al museo in un momento di gioco e condivisione. Ogni fiaba è accompagnata da visite teatralizzate, che si svolgono nei musei coinvolti, a partire dal 18 ottobre. Tra le date in programma, si segnala la visita all’Accademia Carrara di Bergamo e a Volandia, dove i bambini potranno vivere l’esperienza in modo diverso e coinvolgente. L’idea è quella di rendere i musei luoghi accessibili e affascinanti, dove i più piccoli si sentano a proprio agio e motivati a tornare.
Le fiabe diventano un piccolo rito della buonanotte, un appuntamento da condividere in famiglia, capace di stimolare la curiosità e l’interesse verso ciò che ci circonda. L’esperienza si estende al di fuori del podcast, con attività e visite che permettono di vivere la cultura in modo interattivo e coinvolgente. L’obiettivo è rendere i musei luoghi di interesse per le famiglie, dove i bambini possono trovare proposte pensate per loro e sentirsi a proprio agio.
Un modello di accesso alla cultura in tutta Europa
Abbonamento Musei, che promuove il podcast, è un’associazione nata a Torino nel 1995 con l’obiettivo di creare un sistema integrato di musei accessibili tramite un unico abbonamento. Il circuito, che unisce musei in Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta, si presenta come una delle principali piattaforme di accesso alla cultura e all’arte in Italia. Con oltre 500 realtà culturali e artistiche, il modello si basa sulla collaborazione tra istituzioni e comunità, per offrire un’esperienza unica e inclusiva.
L’assessore alla cultura della regione Lombardia, Francesca Caruso, ha dichiarato che il progetto mira a incoraggiare la curiosità dei bambini e a rendere la cultura un’abitudine familiare fin dall’infanzia. La serie “Fila a Nanna” si distingue per l’approccio ludico e creativo, che unisce la narrativa a una serie di luoghi culturali. Ogni episodio, realizzato in collaborazione con musei e istituzioni locali, offre una visione diversa del patrimonio lombardo, stimolando l’interesse dei bambini e dei loro genitori.
Il progetto, che si svolge gratuitamente, si basa su un modello di accesso alla cultura che si propone come alternativa alle tradizionali forme di divulgazione. L’obiettivo è rendere i musei luoghi di interesse per le famiglie, dove i bambini possono trovare proposte pensate per loro e sentirsi a proprio agio. L’esperienza, inoltre, si propone come un’occasione per stimolare la curiosità e l’interesse verso ciò che ci circonda, in un contesto in cui la cultura è sempre più accessibile e inclusiva. La serie “Fila a Nanna” rappresenta un esempio di come la cultura possa essere trasformata in un’esperienza divertente e educativa, in grado di coinvolgere anche i più piccoli. L’idea di trasformare la buonanotte in un momento di condivisione è al centro del progetto, che mira a creare un legame emotivo tra i più piccoli e i luoghi della cultura.



