Il re Haakon VIII e la regina Mette-Marit riceveranno un aumento di stipendio che porterà i loro assegni a quasi 2,7 milioni di euro all’anno, un incremento che ha scatenato polemiche e dibattiti in Norvegia. L’annuncio, che arriva a poche settimane dall’insediamento della nuova dinastia, ha suscitato reazioni forti tra la popolazione, in un contesto già segnato da scandali interni alla famiglia reale.
Finora, il re e la regina avevano ricevuto un assegno corrispondente al loro status di principi ereditari, pari a circa 1 milione di euro all’anno. Con l’entrata in carica di Haakon VIII e Mette-Marit dopo la morte del re Harald V, il loro ruolo si è ampliato, portando con sé un aumento economico significativo. Secondo il quotidiano norvegese Bunte, il loro nuovo stipendio si aggirerà intorno ai 30,9 milioni di corone norvegesi, equivalente a circa 2,7 milioni di euro. Questa cifra, però, ha suscitato un dibattito acceso tra i cittadini, come rivelato da un sondaggio pubblicato dal quotidiano Nettavisen, in cui quattro su dieci intervistati hanno espresso la convinzione che l’aumento sia «troppo elevato».
Un momento delicato per la famiglia reale
L’aumento di stipendio arriva in un momento particolarmente delicato per la Corona norvegese, già in difficoltà di popolarità a causa di diversi episodi recenti. Tra questi, il caso di Marius Borg Høiby, figlio di Mette-Marit, arrestato e in attesa del processo d’appello per reati tra cui due stupri. Il giovane, agli arresti domiciliari nella tenuta reale di Skaugum, ha dichiarato tramite i suoi avvocati di cercare un’occupazione retribuita, per «sfruttare al meglio» il periodo di custodia cautelare.
Non è chiaro quale tipo di lavoro stia cercando, e i suoi avvocati non hanno fornito ulteriori dettagli. Marius, in passato, ha ricoperto diversi ruoli, tra cui caporedattore presso una rivista norvegese, lavoro presso un’agenzia di incontri e un’agenzia immobiliare, nonché meccanico in un’officina. Pur avendo svolto diverse attività, non ha mai raggiunto un successo significativo. La stampa norvegese, però, si chiede se un’azienda potrebbe essere interessata ad assumere il «principe ribelle», pur tenendo conto delle sue condanne.
Un aumento che non convince
Il governo norvegese, a poche settimane dall’insediamento della nuova dinastia, sta per presentare il bilancio generale per il prossimo anno fiscale, che prevede un aumento degli assegni reali sia per il re che per la regina. Se ciò dovesse avvenire, sarebbe un ulteriore colpo di scena per la popolazione, che non sembra essere pronta a accettare un ulteriore incremento di spesa per la famiglia reale. La famiglia reale norvegese, già in difficoltà a causa dei casi di Marius Borg Høiby e delle relazioni passate di Mette-Marit con Jeffrey Epstein, si trova ora a dover affrontare un altro episodio che potrebbe ulteriormente indebolire la sua immagine. L’aumento di stipendio, se confermato, potrebbe diventare un ulteriore punto di tensione, in un momento in cui la popolazione chiede maggiore accountability e trasparenza da parte dei sovrani.
La popolazione non è pronta a accettare un ulteriore incremento di spesa per la famiglia reale.
Il governo sta per presentare un aumento degli assegni reali, che potrebbe scatenare ulteriori polemiche.
- Il re e la regina norvegensi riceveranno un aumento di stipendio a 2,7 milioni di euro all’anno.
- Un sondaggio rivela che quattro su dieci cittadini considerano l’aumento «troppo elevato».
- Marius Borg Høiby, figlio di Mette-Marit, cerca un’occupazione retribuita durante la custodia cautelare.
- Il governo sta per presentare un aumento degli assegni reali, che potrebbe scatenare ulteriori polemiche.
La situazione, in un momento in cui la famiglia reale è già al centro di diversi scandali, appare particolarmente complessa. L’aumento di stipendio, se confermato, potrebbe diventare un ulteriore fattore di tensione, in un contesto in cui la popolazione chiede maggiore trasparenza e responsabilità da parte dei sovrani.



