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giovedì 8 Ottobre 2026

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Roma Est, bombe nei quartieri: minoranza chiede incontro su sicurezza e degrado

Minoranza a Roma Est chiede incontro su sicurezza dopo bombe e degrado. Coinvolgimento prefetto e questore.

Roma Est, dopo le bombe nei quartieri, ha visto la minoranza municipale convocare un consiglio straordinario sulla sicurezza. L’iniziativa nasce dalle segnalazioni dei cittadini e dagli episodi recenti che hanno alimentato preoccupazioni tra i residenti. Il consiglio, che si terrà a porte chiuse e includerà la presenza del prefetto e del questore, è stato annunciato da un gruppo di consiglieri del Pd, Movimento 5 Stelle e Lista Civica Calenda. L’obiettivo è affrontare criticità e interventi necessari per migliorare la sicurezza e la legalità nel municipio VI delle Torri.

Mozione ritirata, ma richiesta di incontro rimane

Il consigliere dem Flavio Mancini aveva protocollato, ormai ad agosto, una mozione che chiedeva un confronto sulla sicurezza e la delega all’assessore. La mozione era calendarizzata solo per oggi, giovedì 8 ottobre. Tuttavia, al momento della discussione, in aula mancavano il presidente Nicola Franco e il suo vice Andrea La Fortuna. Mancini, consapevole che la maggioranza di centrodestra avrebbe bocciato la mozione, ha deciso di ritirarla. Nonostante ciò, la richiesta di un consiglio straordinario rimane attiva, con l’obiettivo di coinvolgere le istituzioni in modo più diretto.

La Fortuna e il legame con gli influencer del degrado

La mozione di Mancini ha anche puntato il dito sulle “simpatie” di La Fortuna per gli influencer del degrado. Secondo Mancini e le opposizioni, il sostegno a questi personaggi è sbagliato, poiché hanno rappresentato un modello di comunicazione legato al degrado e alle provocazioni. La Fortuna, nel frattempo, aveva ringraziato Simone Carabella e Massimiliano Zossolo per non aver reagito alle violenze durante un evento in V municipio. Questo episodio ha alimentato le critiche e ha reso più urgente l’esigenza di un confronto serio sulle politiche di sicurezza.

La situazione a Roma Est è in crescita di tensione, con una serie di bombe carta e avvertimenti che hanno messo in allarme i cittadini. La guerra tra clan, come raccontato da RomaToday, ha reso necessario un intervento concreto e coordinato. Il consiglio straordinario, se approvato, potrebbe rappresentare un primo passo verso una gestione più efficace della sicurezza e del degrado nel quartiere. Il capogruppo del Pd, Fabrizio Compagnone, ha spiegato che la richiesta nasce dalle segnalazioni ricevute e dagli episodi verificatisi recentemente. La situazione, secondo lui, merita un confronto istituzionale serio, con l’obiettivo di analizzare criticità e definire interventi concreti. L’incontro a porte chiuse permetterà di affrontare aspetti delicati con la necessaria riservatezza, favorendo un confronto concreto tra le istituzioni.

La minoranza, attraverso Mancini e i suoi alleati, ha ribadito che l’azione dell’assessore alla Sicurezza non ha prodotto risultati concreti e visibili. La sicurezza nei quartieri non è migliorata come dovrebbe, e le risposte non sono state all’altezza delle domande che arrivano dal territorio. Per questo, si deve sapere quali interventi siano previsti per i prossimi mesi. L’obiettivo è garantire maggiore attenzione e risposte ai cittadini, che chiedono un miglioramento della situazione.

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