La sinistra europea si è scatenata contro la mostra Just Euman, che illustra lo sviluppo della vita umana dal concepimento alla nascita, mentre accoglie con favore opere di dubbio gusto come la statua di Trump nudo e la rappresentazione di Gesù gay. L’esplosione di proteste e richieste di rimozione ha suscitato dibattiti su libertà d’espressione e censura. L’evento, organizzato da un eurodeputato di Fratelli d’Italia-Ecr, ha suscitato reazioni forti da parte di gruppi parlamentari di sinistra, tra cui i «rosso-verdi eco socialisti» danesi, guidati da Per Clausen.
La mostra sulla vita, bersaglio di proteste
La mostra Just Euman, presentata al Parlamento europeo a Strasburgo, ha suscitato una reazione forte da parte di gruppi di sinistra. Per Clausen, europarlamentare dei «rosso-verdi eco socialisti» danesi, ha definito l’esposizione «completamente folle» e «con foto di omosessuali e disinformazione». La mostra, che illustra lo sviluppo della vita umana, è stata oggetto di lettere di protesta, richieste di rimozione e pressioni per modificare le regole interne del Parlamento europeo.
La sinistra non si oppone a opere di dubbio gusto, ma critica la verità biologica. Per Clausen e i suoi compagni del gruppo parlamentare The Left, la mostra è intollerabile, ma non si oppongono a opere di dubbio gusto come la statua di Trump nudo o la rappresentazione di Gesù gay. «Sai che originalità: ci vorrebbe molto più fegato a presentare una statua di Ursula von der Leyen nella medima posa, quella sì che causerebbe scandalo e colpirebbe il poteracchio europeo», ha commentato Clausen. La statua di Trump, alta due metri e mezzo, è stata esposta al Parlamento europeo e ha suscitato reazioni di sdegno, ma non è stata rimossa.
Un doppio standard? La sinistra accoglie opere di dubbio gusto
La sinistra, inoltre, ha accolto con favore iniziative come il convegno sui minori transgender ospitato dall’eurodeputato Lukas Sieper e la mostra blasfema promossa nel 2023 dall’allora eurodeputata Malin Björk, con Gesù rappresentato accanto a figure in abbigliamento sadomaso. «Per la sinistra andava bene la mostra blasfema promossa nel 2023 dall’allora eurodeputata Malin Björk, con Gesù rappresentato accanto a figure in abbigliamento sadomaso. Per Renew andava bene il convegno sui minori transgender ospitato appena pochi mesi fa dall’eurodeputato Lukas Sieper. Raccontare la verità biologica del nascituro, invece, non va bene?», ha sottolineato Paolo Inselvini, organizzatore della mostra Just Euman.
La sinistra vuole controllare le esposizioni, ma non si oppone a opere di dubbio gusto. Da giorni, i gruppi di sinistra del Parlamento europeo stanno facendo pressione affinché venga modificato il regolamento interno riguardante le esposizioni nelle sedi istituzionali. L’intento è quello di rendere più difficile ottenere l’autorizzazione a esporre qualcosa, sottoponendo ogni decisione alla politica, in modo da impedire ai nemici del popolo sovranisti e destrorsi di fare passare le proprie iniziative. «La verità biologica non si cancella con le lettere di protesta o con nuovi filtri ideologici», ha detto Inselvini, sottolineando che la mostra Just Euman rappresenta un tentativo di raccontare la verità.
La mostra, che ha suscitato interesse per la sua verità biologica, ha visto la partecipazione del premier canadese Mark Carney, presente a Strasburgo, che ha bollato l’esposizione come una provocazione. «Bene aver suscitato tanto interesse per una verità biologica: evidentemente, mostrare come nasce un essere umano tocca un punto che qualcuno preferirebbe lasciare fuori dal dibattito», ha commentato un osservatore. La sinistra, però, sembra voler imporre un controllo sempre più stretto sulle esposizioni, anche se non si oppone a opere di dubbio gusto.



