L’Hotel Graal di Ravello celebra i 60 anni di attività con un impegno rinnovato nel settore ristorazione, affidando la direzione del ristorante “Al Ristoro del Moro” al giovane chef Francesco De Riso. L’hotel, gestito da Barbara Vuilleumier, figlia della fondatrice Anna Fraulo, ha voluto dare un nuovo impulso alla cucina, valorizzando le materie prime campane e la tradizione napoletana. La scelta del nuovo chef è parte di un progetto che mira a elevare ulteriormente il livello del servizio e della qualità del cibo, in linea con l’elevato standing dell’hotel.
Una cucina mediterranea con radici campane
La cucina del Ristoro del Moro si ispira alla tradizione mediterranea, con un forte legame alle radici napoletane e a contaminazioni creative. I piatti, come il pan brioche con limone e alici di Cetara, sono realizzati con ingredienti di alta qualità, provenienti da produttori locali. La brigata di cucina, composta interamente da campani, si distingue per la sua semplicità e la sua attenzione alla materia prima. Il pastry chef, Sasha De Vito, è un irpino che contribuisce al successo del menu con dolci squisiti e originali.
Il “Segreto della nonna” è un piatto che unisce creatività e tradizione. La scelta del primo piatto, tra diverse opzioni, si conclude con il “Segreto della nonna”, un piatto squisito che palesa sia la bontà del guizzo creativo dello chef, sia la sua robusta tecnica in cucina. La pasta mista, detta “mischia francesca”, è un elemento chiave del menu, mentre il risotto con calamari, patate, olio evo da oliva monocultivar Itrana e pecorino dei Monti Lattari rappresenta un’esperienza culinaria unica.
Un’esperienza culinaria tra tradizione e innovazione
La cena al Ristoro del Moro è un’esperienza unica, con piatti che spaziano dalla pasta mista della tradizione campana al risotto con calamari e patate. L’attenzione ai dettagli è evidente in ogni elemento, come la scelta degli oli e dei formaggi, che provengono da produttori locali. Il menu offre diverse opzioni, ma la scelta del piatto principale, come il “Segreto della nonna”, è un momento di grande soddisfazione. La combinazione di tecniche tradizionali e innovazioni culinarie si riflette in ogni portata, creando un’esperienza che unisce passato e presente.
Il “tiramisù in lingotto” è un dolce che rappresenta l’equilibrio perfetto tra tradizione e creatività. La sera del primo giorno di ottobre, il ristorante si trasforma in un’oasi di lusso e tranquillità, con i tavoli sul terrazzo che offrono una vista mozzafiato sulla Costiera Amalfitana. La cena si conclude con il “tiramisù in lingotto”, un dolce che rappresenta l’equilibrio perfetto tra tradizione e creatività. La colazione, in linea con l’elevato standard dell’hotel, è un ulteriore segno dell’attenzione al dettaglio e alla qualità.
L’Hotel Graal, con i suoi arredi firmati dall’architetto Filippo Alison, rappresenta un’eredità di design e stile. L’architetto, scomparso, ha lasciato un’impronta indelebile nella struttura, con pezzi unici realizzati a mano. L’attenzione ai dettagli si estende anche alla cucina, dove ogni elemento è scelto con cura. L’hotel, gestito da Barbara Vuilleumier, continua a mantenere l’identità campana, con una gestione familiare che si è protratta per 60 anni. La scelta di Francesco De Riso come chef è un ulteriore passo per rafforzare questa identità, con un’offerta culinaria che si distingue per la sua autenticità e qualità. La visita all’Hotel Graal è un’esperienza che va oltre il semplice soggiorno: è un’immersione nella cultura e nella tradizione campana, con un’attenzione al dettaglio che si riflette in ogni aspetto della struttura. Dopo una cena memorabile, il momento di lasciare Ravello arriva con un po’ di nostalgia, ma con la certezza di aver vissuto un’esperienza unica e indimenticabile.



