Marco Bentivogli, ex leader dei metalmeccanici della Cisl e oggi docente al Politecnico di Milano, ha espresso un’opinione netta e controcorrente su come affrontare le diseguaglianze sociali. “Contro le diseguaglianze troppi bla bla da sinistra: occorrono invece riforme e risorse, anche a costo di scontentare qualcuno”, ha detto in un’intervista a “La Stampa”. La sua critica mira a una politica che, secondo lui, si limita a slogan e dichiarazioni senza azioni concrete.
La sinistra non intercetta le nuove generazioni
Secondo Bentivogli, la sinistra non riesce a intercettare il voto delle nuove generazioni e non rappresenta l’Italia che vuole cambiare in modo reale. “Ci sarà una ragione se la sinistra non riesce a intercettare il voto delle nuove generazioni e a non rappresentare l’Italia che vuole cambiare ma per davvero”, ha sottolineato. La sua voce, seppur progressista, si distingue per la chiarezza e la diretta critica verso le politiche di centrosinistra.
La politica non deve limitarsi a parole e slogan
Per combattere davvero le diseguaglianze, Bentivogli sostiene che servono riforme radicali e investimenti significativi. “Non è questione di patrimoniali, che rischiano di essere difficilmente applicabili e di raccogliere frutti modesti, ma bisogna avere il coraggio di aggredire l’altissima evasione fiscale del nostro Paese”, ha affermato. Secondo lui, questa evasione falsifica i dati e nessun partito si occupa della questione con la severità necessaria.
Riforme radicali in diversi settori
Le riforme non dovrebbero limitarsi al fisco, ma devono coinvolgere anche la scuola, la sanità, il lavoro e la casa. “E poi oltre al fisco, servono riforme radicali nella scuola, nella sanità, nel lavoro, nella casa”, ha aggiunto. Bentivogli ha sottolineato che, se la sinistra si concentrasse su questi temi, potrebbe migliorare le sue possibilità di vittoria.
La sinistra deve agire con coraggio
Il politico, che ha trascorso più di 25 anni al “Sole24Ore” e ha ricoperto ruoli di rilievo nella redazione Finanza e Mercati, ha anche ricordato che il suo appello non è solo un’opinione, ma una richiesta concreta. “Bisogna avere il coraggio di scontentare qualcuno e non cercare solo applausi da tutti”, ha concluso. La sua voce, seppur marginale, rappresenta un’alternativa di pensiero che cerca di mettere in discussione le politiche tradizionali.
- Bentivogli è stato leader dei metalmeccanici della Cisl.
- Attualmente è docente al Politecnico di Milano.
- Ha lavorato per più di 25 anni al “Sole24Ore”.
- Ha scritto due storie di banche locali della Toscana.
- Ha pubblicato un saggio nel 2014.
- Ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.



