Nella notte tra giovedì e venerdì, due coniugi anziani a Treviso hanno vissuto un episodio di furto in casa, con i malviventi che si sono spaventati dall’allarme. L’episodio ha visto i due anziani barricarsi in camera da letto mentre i ladri rompevano tutte le porte per mettere a soqquadro la casa. «Ci siamo messi a urlare e sono fuggiti», ha detto Virginio Maso, il marito, che ha raccontato come la famiglia abbia subito dieci colpi in casa, quattro solo negli ultimi mesi.
La famiglia Maso e i furti ripetuti
La famiglia Maso, residente a Vascon di Carbonera, ha attivato l’allarme al primo piano alle 20.30, dopo aver chiuso le porte di casa come di consueto. Tuttavia, i ladri, che agivano in gruppo, hanno tagliato la recinzione del giardino e i fili di una luce esterna, entrando in casa senza essere notati. «Li abbiamo sentiti avvicinarsi mentre rompevano le porte», ha ricordato Virgilio Maso, che ha spiegato come la moglie, spaventata, abbia iniziato ad urlare. Quando i ladri sono arrivati al piano, l’allarme è scattato, causando la fuga immediata dei malviventi.
Un furto in pieno giorno a San Zeno
Non è l’unica effrazione commessa nelle scorse ore. A San Zeno, in via Saccardo, un’altra banda a bordo di un furgone bianco ha scassinato la cassaforte di una villetta, mentre la proprietaria era in casa ammalata. I ladri, entrati in pieno giorno, hanno utilizzato un flessibile per aprire la cassaforte e intascare più di un migliaio di euro. La famiglia si è accorta del furto solo in un secondo momento, dopo che i malviventi avevano già fuggito senza lasciare tracce.
Nonostante i ladri siano fuggiti a mani vuote, la famiglia Maso ha subito danni considerevoli, con serrature completamente distrutte e la casa rovinata. «Non abbiamo più nulla», ha detto Virginio Maso, che ha anche ricordato come l’oro fosse stato rubato in precedenti furti e la fede al dito non sia più al suo posto. Il problema è che mi è stata rovinata la casa. La situazione dei furti in casa a Treviso sembra essere in aumento, con episodi che coinvolgono anziani e famiglie. «Queste situazioni in confronto ad altre che abbiamo vissuto sono stupidaggini», ha concluso Virginio Maso, alzando le braccia sconfortato di fronte alle serrature distrutte. La famiglia, che ha già perso una figlia in passato, continua a vivere con il timore di nuovi colpi, pur avendo attivato l’allarme e adottato misure di sicurezza.



