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domenica 11 Ottobre 2026

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Salute

Prevenzione e diagnosi di glaucoma e maculopatia dopo i 50 anni: il dottor Pollio spiega

Prevenzione e diagnosi di glaucoma e maculopatia dopo i 50 anni: il dottor Pollio spiega le tecniche e la cultura della salute.

Il dottor Cristian Pollio, specialista oculista e direttore di un centro oculistico di riferimento nazionale a Chieti, ha parlato della prevenzione di patologie oculari come il glaucoma e la maculopatia dopo i 50 anni. L’argomento è stato trattato durante un colloquio con la testata Sanità Provincia Macerata, in occasione della Giornata mondiale della vista. L’esperto ha sottolineato l’importanza di una cultura della salute rivolta a tutti, come base del sistema sanitario, e ha spiegato come la prevenzione possa essere stimolata attraverso controlli regolari e informazione corretta.

Prevenzione e diagnosi tempestive

Il dottor Pollio ha sottolineato che spesso si sottovaluta l’importanza di controlli oculistici, anche se la vista sembra buona. Tuttavia, patologie come il glaucoma e la maculopatia possono essere individuate prima che compaiano sintomi evidenti. “Una visita oculistica almeno annuale a partire dai 50 anni è consigliabile a tutti, ancor più se ci sono episodi di familiarità riscontrabili”, ha spiegato. La prevenzione, ha aggiunto, è fondamentale per ridurre l’incidenza di queste patologie, che aumentano con l’età e l’invecchiamento della popolazione.

La maculopatia nella forma secca rappresenta circa il 70% delle cause di abbassamento della vista.

Il dottor Pollio ha spiegato che la maculopatia nella forma secca determina un deterioramento dello spessore della retina, che diventa sempre più sottile. Una volta si faceva uso essenzialmente di una simil vitamina, la luteina; oggi sono disponibili tecniche molto più efficaci come la fotobiomodulazione e la iontoretina, che possono rallentare o addirittura fermare il deterioramento. Per il glaucoma, invece, si utilizza il laser sotto soglia, un trattamento non invasivo che riduce la pressione oculare e preserva il campo visivo.

Le ultime tecnologie e terapie

Il protocollo diagnostico per la maculopatia inizia con un accertamento tramite OCT, una tecnologia che ha sostituito la fluoroangiografia, che utilizzava coloranti in vena. Se la diagnosi rivela una maculopatia secca, si applica un protocollo terapeutico specifico, mentre per la forma umida si ricorre a iniezioni intravitreali. Il dottor Pollio ha anche sottolineato che la ricerca in campo medico è in continua evoluzione, con nuove soluzioni sempre più efficaci.

La sanità privata deve fare investimenti importanti, poiché la tecnologia sanitaria ha evoluto molto negli ultimi anni.

Il dottor Pollio ha espresso la sua collaborazione con Associati Fisiomed, un’associazione che si occupa di informazione e comunicazione medico-scientifica. Ha sottolineato l’importanza di investimenti significativi nella sanità privata, poiché la tecnologia sanitaria ha evoluto molto negli ultimi anni. “La ricerca è in continua evoluzione, propone sempre nuove e più efficaci soluzioni”, ha concluso. La collaborazione con Associati Fisiomed, ha aggiunto, è un esempio di come l’innovazione e l’informazione possano andare di pari passo per migliorare la salute pubblica.

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