La bolletta elettrica ha visto un incremento record per i clienti fragili, con un aumento del 33% in due anni, a fronte di un incremento del 7,71% per chi ha scelto il mercato libero. Secondo le stime del Ctcu di Bolzano, i “clienti vulnerabili” – persone ultra 75enni, con disabilità o beneficiari di bonus energetici – hanno pagato il 29,25% in più tra settembre 2024 e ottobre 2026, rispetto a chi ha optato per il mercato libero. Il prezzo per chilowattora per il cliente-tipo, considerato da Arera, è salito a 43,43 centesimi per kWh, rispetto ai 31,63 centesimi del trimestre precedente.
Le tariffe a tutele graduali subiscono un aumento significativo
Il Servizio a tutele graduali, che inizialmente risultava più conveniente rispetto alle offerte del mercato libero, sta subendo un consistente aumento. Secondo il Ctcu, i clienti che hanno aderito alle tariffe di accompagnamento del Servizio a tutele graduali hanno pagato il 32,66% in più in due anni. La tariffa del Servizio a tutele graduali scadrà alla fine di marzo 2027, salvo rinvii. I clienti saranno informati dal proprio fornitore attuale, che presenterà un’offerta alternativa. È consigliabile valutare le offerte disponibili sul mercato libero, che potrebbero risultare più vantaggiose.
Le famiglie con un Isee inferiore a 9.796 euro (20.000 euro in caso di almeno quattro figli a carico) hanno diritto a ricevere un bonus per l’elettricità e il gas. L’importo varia tra i 261 e i 319,40 euro, a seconda dell’Isee e del numero dei componenti del nucleo familiare. Per ottenere il bonus, è necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu). Il bonus viene concesso automaticamente per 12 mesi, ma ogni anno solare è necessario presentare la nuova Dsu per rinnovare il diritto al bonus.
Le offerte del mercato libero: fisse e variabili
Il mercato libero offre sia offerte a prezzo fisso che variabili. Secondo le rilevazioni del Ctcu del 5 ottobre scorso, nel mercato libero è possibile trovare offerte più vantaggiose, in particolare con le offerte a prezzo fisso. Le offerte variabili, invece, risultano al momento meno convenienti. È sempre possibile cambiare fornitore sul mercato libero. Tuttavia, nei contratti a prezzo fisso, i fornitori possono prevedere una penale in caso di recesso anticipato, quindi è importante prestare attenzione a questo aspetto al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto.
Il Ctcu di Bolzano ha evidenziato che i clienti vulnerabili pagheranno nel quarto trimestre del 2026 quasi il 38% in più rispetto al precedente trimestre (luglio-settembre 2026). Questo aumento rappresenta un problema significativo per le famiglie in difficoltà, che devono affrontare un incremento dei costi energetici in un momento di forte tensione economica. La scadenza del Servizio a tutele graduali è prevista alla fine di marzo 2027, salvo rinvii.



