La Sardegna si avvia verso una nuova fase della mobilità sostenibile, grazie ai test in corso in Svizzera di treni a idrogeno verde progettati per le linee ferroviarie a scartamento ridotto. I test, avviati a partire da questo mese, si svolgono tra Hemishofen e Ramsen, su un tracciato di 950 millimetri costruito in collaborazione con Bahninfra AG e Mueller Gleisbau. L’obiettivo è valutare le prestazioni e l’affidabilità del treno in condizioni reali, con l’ausilio di 21 veicoli che saranno sottoposti a prove rigorose.
Un passo verso la mobilità a zero emissioni
Il progetto, promosso da Stadler, rappresenta un’innovazione significativa per le reti ferroviarie italiane, in particolare per quelle a scartamento ridotto come quelle gestite dall’Arst. “L’imminente consegna dei nuovi treni a idrogeno rappresenta un passo decisivo per l’Arst”, ha commentato Carlo Poledrini, direttore generale dell’Azienda. I veicoli che arriveranno in Sardegna avranno già completato un’importante fase di test, permettendo di avviare rapidamente le prove finali sulla rete locale.
La scelta di testare i treni in Svizzera è legata alla mancanza di reti a scartamento ridotto al di fuori dell’Italia. “Poiché al di fuori dell’Italia non esistono reti a scartamento ridotto”, ha spiegato Ansgar Brockmeyer, direttore Marketing e vendite e vice amministratore delegato del gruppo Stadler, “in passato questo tipo di materiale rotabile poteva essere testato soltanto sulle future linee di esercizio in Italia. Grazie al nuovo binario, possiamo effettuare i test direttamente qui in Svizzera e, grazie alla vicinanza al nostro stabilimento di Bussnang, apportare eventuali ottimizzazioni in modo rapido ed efficiente.”
Questo accelera notevolmente la successiva messa in servizio in loco in Italia
Stadler si propone di impiegare il treno nei prossimi tre anni, in previsione dell’introduzione della flotta a idrogeno che verrà utilizzata in Sardegna, Calabria e Sicilia. L’obiettivo è accelerare la messa in servizio in loco in Italia, con l’ausilio di un’infrastruttura testata e ottimizzata. L’Arst, inoltre, conta di acquistare una decina di treni a idrogeno, in particolare per le linee del Trenino Verde, un progetto che mira a ridurre l’impronta di carbonio delle tratte regionali.
Test su una terza rotaia per linee a scartamento ridotto
Il treno a idrogeno verde, presentato a InnoTrans a Berlino alla fine di settembre, è stato progettato per operare su linee a scartamento ridotto, un aspetto cruciale per la mobilità sostenibile in aree geografiche complesse come la Sardegna. I test in Svizzera, che si svolgono su una terza rotaia nel binario a scartamento normale, rappresentano un’opportunità unica per valutare le prestazioni del veicolo in condizioni simili a quelle italiane. L’esperienza acquisita in Svizzera sarà fondamentale per garantire la qualità e l’efficienza del servizio in Sardegna. Il tracciato, che ospiterà i test di 21 veicoli in totale, funzionerà come una terza rotaia nel binario a scartamento normale, dove sono già stati condotti test simili per il treno a idrogeno Flirt H2 destinato alla California. La collaborazione con Bahninfra AG e Mueller Gleisbau ha permesso di costruire un binario di 950 millimetri, ideale per le linee a scartamento ridotto, e di testare le prestazioni del treno in condizioni reali.



