Il presidio ospedaliero di Tolmezzo ha visto l’inaugurazione di nuovi spazi dedicati all’oncologia, con la partecipazione dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi. L’evento ha visto la presentazione di ambienti rinnovati, progettati per migliorare la qualità delle cure e l’esperienza dei pazienti. L’assessore ha ribadito l’importanza del presidio per il territorio montano e ha sottolineato l’impegno regionale per garantire servizi sanitari di qualità. La riorganizzazione mira a rafforzare gli ospedali e a definire le attività di ciascuna struttura, assicurando percorsi più sicuri e condizioni favorevoli per i professionisti.
Spazi rinnovati per una migliore assistenza
I nuovi spazi dell’Oncologia sono stati progettati per migliorare la qualità degli ambienti destinati ai pazienti. Le nuove stanze sono luminose, climatizzate e dotate di terrazza, offrendo un ambiente confortevole per chi deve trascorrere ore in struttura. L’assessore Riccardi ha sottolineato che il trasferimento ha migliorato sensibilmente la qualità degli spazi, contribuendo a una maggiore accoglienza e a un’esperienza più umanizzata per i pazienti.
Il personale dispone inoltre di ambienti dedicati alle riunioni e al confronto professionale, utilizzabili anche per l’aggiornamento. Questi spazi sono stati progettati per facilitare il lavoro quotidiano e migliorare la collaborazione tra i professionisti. L’umanizzazione degli ambienti è stata ulteriormente potenziata grazie alle opere fotografiche donate da artisti del territorio, che rappresentano paesaggi della Carnia e aree servite dall’ospedale. Queste immagini creano un legame con luoghi familiari per i pazienti, rendendo gli spazi più accoglienti e rafforzando il senso di appartenenza al territorio.
Un impegno per la rete sanitaria
L’assessore Riccardi ha ribadito l’importanza del presidio ospedaliero di Tolmezzo nella rete sanitaria regionale, soffermandosi sulle specificità del territorio montano. “Stiamo rafforzando i percorsi integrati nella rete oncologica per rispondere a una domanda di cure che cresce rapidamente”, ha spiegato. L’obiettivo è accelerare la riorganizzazione e recuperare i ritardi accumulati dai modelli organizzativi, superando le resistenze che ostacolano le risposte ai bisogni delle persone. La rete sanitaria deve intercettare i bisogni delle persone a partire dal domicilio, attraverso un approccio multidisciplinare e un lavoro integrato tra i servizi. “Stiamo costruendo risposte territoriali e soluzioni intermedie che consentano di ricorrere all’ospedale quando necessario”, ha concluso l’assessore. Una migliore appropriatezza dei percorsi contribuisce a ridurre le attese e i disagi per i pazienti, aiutando anche i professionisti a gestire le situazioni più critiche.
La domanda di cure oncologiche nel territorio aumenta in modo significativo, e il presidio di Tolmezzo si pone come punto di riferimento per la popolazione. L’ospedale, come ospedale spoke, svolge un ruolo specifico per la popolazione e per il territorio che serve, contribuendo a una maggiore appropriatezza dei percorsi sanitari. La riorganizzazione mira a garantire servizi di qualità e a migliorare l’esperienza dei pazienti, con un focus su spazi più accoglienti e un lavoro integrato tra i servizi.



