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martedì 22 Settembre 2026

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Tecnologia

L’ONU chiede cooperazione USA-Cina sull’intelligenza artificiale prima che sia troppo tardi

L’Onu invita Usa e Cina a cooperare sull’intelligenza artificiale per evitare rischi globali.

L’ONU ha lanciato un appello alle potenze mondiali, in particolare agli Stati Uniti e alla Cina, per una cooperazione immediata sull’intelligenza artificiale (IA), considerata una minaccia globale come le guerre e il cambiamento climatico. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha sottolineato che i Paesi con le maggiori capacità nell’IA hanno anche le maggiori responsabilità verso l’umanità, e ha invitato Washington e Pechino a stabilire meccanismi d’emergenza per gestire i rischi della tecnologia. La richiesta arriva mentre il Consiglio di sicurezza si prepara a discutere mercoledì i rischi che l’IA potrebbe comportare per la pace e la sicurezza internazionale.

Il dibattito a New York arriva in un periodo in cui aumentano le preoccupazioni per i comportamenti inattesi dei modelli più avanzati. Inclusi casi in cui i sistemi si allontanano dagli obiettivi assegnati, aggirano vincoli, celano alcune azioni o mostrano forme di coordinamento tra agenti artificiali. Guterres ha collocato l’IA tra le principali questioni dell’agenda internazionale, paragonandola alle guerre e al cambiamento climatico. Il primo dovere dei governi è proteggere le loro popolazioni, ha sottolineato il capo delle Nazioni Unite.

La posizione USA: Trump e la “superintelligenza”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso un’opinione contraria, sostenendo che l’IA non richiede limiti e che il termine “artificiale” la renda sembrare falsa. Ha proposto di ribattezzarla “superintelligenza”, sostenendo che il termine più adatto sia quello che rifletta la sua potenza. Trump ha anche sostenuto che gli Stati Uniti respingeranno qualsiasi progetto globale volto a controllare la tecnologia, e ha aggiunto che chi vincerà nella superintelligenza vincerà tutto. Per lui, il settore è una rivoluzione che supererà la stessa Internet. Washington ha assicurato che vigilerà attraverso il dipartimento di Giustizia e altri organismi competenti, ma senza frenare lo sviluppo del settore. Trump ha liquidato gli allarmi sui rischi dell’IA, sostenendo che provengano dalle stesse persone che prevedevano la catastrofe climatica.

Le sfide della governance globale

La richiesta dell’ONU si inserisce in un contesto di crescente tensione tra le potenze mondiali, con la Cina e gli Stati Uniti che si confrontano su chi detiene il controllo tecnologico e strategico. Guterres ha ribadito che la cooperazione tra le due superpotenze è cruciale per evitare conseguenze irreversibili. La tecnologia, ha sottolineato, non è solo un’innovazione, ma un’arma a doppio taglio che richiede un approccio globale e condiviso. Il dibattito a New York rappresenta un momento di svolta per la governance dell’IA, con il Consiglio di sicurezza che si appresta a discutere i rischi concreti per la pace e la sicurezza internazionale. La cooperazione tra USA e Cina è quindi una priorità per evitare un’escalation di rischi globali.

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