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giovedì 24 Settembre 2026

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Esteri

Zelensky all’ONU: “L’IA potrebbe decidere i campi di battaglia. Vogliamo la pace prima che accada”

Zelensky avverte all’Onu del rischio dell’IA nel conflitto ucraino e chiede azione per evitare nuove vittime.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un allarme durante il suo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, sottolineando il rischio che l’intelligenza artificiale possa presto influenzare direttamente i campi di battaglia. “Vogliamo la pace prima che questo accada”, ha detto, riferendosi a una futura applicazione dell’IA nella guerra. Zelensky ha anche ricordato che la Russia impiega cittadini di 47 paesi nella sua guerra, mettendo in guardia i governi di quei Paesi. L’idea di un’IA che potrebbe decidere i movimenti militari e le strategie di attacco ha suscitato preoccupazioni, soprattutto in un contesto di conflitto in cui le vite umane sono sempre a rischio.

La guerra evolve e l’IA potrebbe cambiare le regole

Secondo quanto dichiarato da Zelensky, la guerra ucraina ha subito un cambiamento radicale rispetto al 2022, con nuove tecnologie e strategie che modificano il contesto. “Tutto è cambiato, e chissà se in futuro il coraggio avrà ancora la stessa efficacia”, ha sottolineato. Alcuni esperti sostenitori dello sviluppo dell’IA hanno affermato che questa tecnologia, pur essendo attualmente prevalentemente digitale, potrebbe un giorno plasmare direttamente i campi di battaglia. La Russia sta già utilizzando cittadini di 47 paesi per le sue operazioni di guerra. L’idea di un’IA che potrebbe decidere i movimenti militari e le strategie di attacco ha suscitato preoccupazioni, soprattutto in un contesto di conflitto in cui le vite umane sono sempre a rischio.

Un programma di difesa antibalistica coinvolge dieci Paesi

Zelensky ha annunciato l’avvio di un programma di difesa antibalistica denominato Freya, con la partecipazione di dieci Paesi: Ucraina, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi. L’iniziativa è volta a contrastare i possibili attacchi via mare con droni nascosti nei container, una tecnica che la Russia sta sviluppando. L’obiettivo è rafforzare la difesa e proteggere i territori da nuove minacce.

Il presidente ha anche ricordato che la Russia non si limita a coinvolgere solo cittadini russi, ma impiega anche persone provenienti da 47 paesi diversi. “Sappiamo che la Russia impiega cittadini di 47 paesi nella sua guerra”, ha detto, mettendo in guardia i governi di quei Paesi. “Voglio rivolgermi direttamente a ogni rappresentante di questi Paesi: sapete cosa sta facendo la Russia alla vostra gente, ai vostri cittadini”, ha aggiunto Zelensky, chiedendo loro di proteggere le proprie popolazioni da nuove minacce.

La Russia, secondo le informazioni di intelligence, potrebbe spingersi oltre in Europa, persino nel territorio della NATO. Gli europei, attraverso i dati raccolti, avvertono che la guerra potrebbe estendersi a nuove aree. Zelensky ha quindi chiesto un impegno concreto per evitare che la Russia possa sfruttare ulteriormente le popolazioni di altri Paesi, mettendo in pericolo la pace e la sicurezza internazionale. La guerra ucraina ha visto l’impiego di cittadini di 47 paesi, con conseguenze gravi per le popolazioni di quei Paesi. Zelensky ha sottolineato l’importanza di una risposta internazionale concreta per evitare che la Russia possa sfruttare ulteriormente le popolazioni di altri Paesi. L’idea di un’IA che potrebbe decidere i campi di battaglia ha suscitato preoccupazioni, soprattutto in un contesto di conflitto in cui le vite umane sono sempre a rischio.

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