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venerdì 2 Ottobre 2026

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Ambiente

Risanamento del fiume Sarno, il Consiglio regionale approva all’unanimità la risoluzione

Il Consiglio regionale della Campania approva all’unanimità la risoluzione per il risanamento del fiume Sarno, con obiettivi di sicurezza idraulica e tutela ambientale.

Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità la risoluzione per il risanamento del fiume Sarno, un passo decisivo per migliorare la qualità dell’ambiente e la sicurezza idraulica del bacino. L’approvazione, avvenuta durante una seduta monotematica, segna una convergenza tra maggioranza e opposizione su un tema cruciale per la regione. Il documento, redatto in collaborazione con esperti e istituzioni locali, punta a tradurre in opere concrete le risorse disponibili, con l’obiettivo di accelerare i lavori e garantire risultati verificabili.

Interventi su sicurezza idraulica e depurazione

La risoluzione approvata include una serie di interventi mirati a migliorare la gestione del fiume Sarno e del suo bacino. Tra i punti chiave ci sono la messa in sicurezza del corso d’acqua, la riduzione degli scarichi civili autorizzati, la realizzazione di vasche di laminazione e esondazione, e l’accelerazione del risanamento ambientale. L’obiettivo è garantire una gestione sostenibile del territorio, che interessa tre province e circa 700mila abitanti. «Noi parliamo di tutela dell’ambiente e dobbiamo rendere i cittadini partecipi di quello che sta accadendo», ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Claudia Pecoraro.

Collaborazione tra enti e gestori del servizio idrico

Il piano di risanamento prevede la collaborazione tra l’Ente Idrico Campano e il gestore del servizio idrico integrato, con l’obiettivo di completare il sistema fognario-depurativo avviato nel 2020. Tra gli obiettivi c’è la chiusura dei nove scarichi fognari ancora presenti, localizzati soprattutto nel territorio di Scafati. Il vicepresidente della Giunta regionale e assessore con delega al Mare, Mario Casillo, ha sottolineato i progressi fatti negli ultimi anni, ma ha anche ricordato che «non siamo ancora ai livelli attesi». L’obiettivo è raggiungere l’eccellenza nella gestione del fiume e del suo bacino.

Il documento approvato si inserisce nell’accordo quadro quadriennale da circa 407 milioni di euro, articolato in sette lotti e già messo a gara dalla Regione Campania. «Abbiamo fatto sintesi del lavoro svolto perché è prevalso il buon senso e l’interesse della comunità regionale per raggiungere l’obiettivo della sicurezza del fiume Sarno attraverso una logica di sistema», ha spiegato Salvatore Flocco, presidente della commissione Ambiente.

Monitoraggio e sorveglianza ambientale

La risoluzione prevede anche la realizzazione di un sistema integrato di sorveglianza ambientale dell’intero bacino del Sarno. L’obiettivo è procedere rapidamente al completamento delle opere già programmate, al ripristino della piena funzionalità e, dove necessario, al loro potenziamento lungo il corso del fiume e dei suoi affluenti. L’attenzione è rivolta anche alla gestione dei rifiuti e alla prevenzione degli inquinamenti, con interventi mirati a ridurre l’impatto negativo sull’ambiente. Il risanamento del fiume Sarno rappresenta un passo importante per la Campania, non solo per la tutela dell’ambiente, ma anche per la sicurezza dei cittadini e la sostenibilità del territorio. L’approvazione all’unanimità del Consiglio regionale segna un impegno concreto per il futuro del fiume e del suo bacino, con l’obiettivo di trasformare gli impegni programmati in opere e risultati misurabili.

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