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domenica 4 Ottobre 2026

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Lavoro e scuola

Le Cassette viola a Cerveteri offrono uno spazio per raccontare esperienze di discriminazioni e molestie sul lavoro

A Cerveteri, le Cassette viola permettono alle lavoratrici di segnalare esperienze di discriminazioni e molestie in modo anonimo e sicuro.

Le Cassette viola, un progetto nato a Cerveteri, offrono uno spazio sicuro e anonimo per le lavoratrici che desiderano raccontare esperienze di discriminazioni, molestie e violenza sul lavoro. L’iniziativa, promossa da Multiservizi Caerite e coordinata dalla cooperativa BeFree, mira a rompere il silenzio e a far emergere episodi spesso rimasti nascosti. L’obiettivo è creare un percorso collettivo di ascolto, consapevolezza e prevenzione, permettendo alle donne di condividere la propria esperienza senza dover esporsi pubblicamente.

Le cassette postali sono disposte in diversi punti di Cerveteri e delle sue frazioni, tra cui le sei farmacie comunali, il Centro Antiviolenza “Le Farfalle” e la Biblioteca comunale. Altri punti di raccolta si trovano al Parco della Legnara, al Parco Furstenfeldbruck e in Largo Finizio a Cerenova. Chi preferisce non utilizzare fisicamente le cassette può inviare la propria testimonianza via email all’indirizzo befree.cassetteviola@gmail.com. La possibilità di raccontare in modo anonimo rappresenta un elemento chiave dell’iniziativa, permettendo a ogni donna di condividere la propria esperienza senza mettersi in pericolo.

Un progetto per comprendere e prevenire la violenza sul lavoro

Le testimonianze raccolte attraverso le Cassette viola saranno utilizzate per creare un report dettagliato, che fornirà un quadro più preciso della situazione sul territorio. Il documento sarà presentato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, trasformando i racconti individuali in uno strumento utile per comprendere il fenomeno. L’iniziativa coinvolge anche alcune scuole di Borgo San Martino, Sasso, Cerveteri, I Terzi e Valcanneto, oltre alla Delegazione di Valcanneto, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare le nuove generazioni. Il progetto punta a trasformare il racconto delle esperienze individuali in un percorso collettivo di ascolto, dando alle lavoratrici uno strumento concreto per far emergere ciò che troppo spesso resta nel silenzio. L’idea è nata con l’obiettivo di rendere il lavoro un ambiente più sicuro e rispettoso, dove ogni donna possa sentirsi ascoltata e protetta. Le Cassette viola rappresentano un primo passo verso la prevenzione e la lotta contro le forme di discriminazione e violenza che si manifestano nei luoghi di lavoro.

Un’iniziativa accessibile e inclusiva

Le cassette viola sono pensate per essere accessibili a tutti, anche a chi non ha la possibilità di esporsi pubblicamente. L’obiettivo è creare uno spazio nel quale ogni esperienza possa essere ascoltata e contribuire alla conoscenza di un problema che riguarda la dignità, il rispetto e la sicurezza delle donne. L’iniziativa si basa su un’idea semplice ma potente: dare alle lavoratrici un mezzo concreto per condividere la propria storia, senza dover affrontare il rischio di essere giudicate o minacciate.

La collaborazione tra Multiservizi Caerite e la cooperativa BeFree ha permesso di realizzare un progetto che si propone come strumento di sensibilizzazione e di supporto. Le testimonianze raccolte saranno utilizzate per comprendere meglio la frequenza e le caratteristiche delle situazioni di disagio vissute dalle lavoratrici, anche quelle che potrebbero non essere state segnalate attraverso altri canali. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro le discriminazioni e le molestie sul lavoro, offrendo a ogni donna la possibilità di essere ascoltata e di contribuire a un cambiamento reale.

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