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giovedì 8 Ottobre 2026

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Cronaca

Traffico internazionale di auto clonate, 5 condanne e 5 assoluzioni a Cirò Marina

Sentenza del Tribunale di Crotone dopo 10 anni svela traffico di auto clonate da Spagna a Cirò Marina, 5 condanne e 5 assoluzioni.

Il Tribunale di Crotone ha emesso una sentenza che chiude un’inchiesta durata quasi dieci anni, riguardante un traffico internazionale di auto clonate provenienti dalla Spagna. L’operazione, denominata “Clone”, è stata avviata nel 2017 da carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che avevano notato anomalie su un veicolo durante un controllo. L’indagine ha portato alla luce un sistema complesso per il riciclaggio di automobili rubate e contraffatte, che venivano reimmatricolate in Italia simulando l’arrivo da Spagna, aggirando i controlli e permettendo la doppia circolazione di veicoli “gemelli”. La sentenza ha visto 5 condanne e 5 assoluzioni, con posizioni diverse tra i protagonisti del caso.

Un meccanismo ben oliato

Secondo l’inchiesta originaria, i veicoli trafugati principalmente in Campania venivano “ripuliti” e modificati da carrozzieri in grado di alterare i numeri di telaio, adattandoli a quelli di vetture regolarmente circolanti in Spagna. La complicità di agenzie di disbrigo pratiche, tra cui quella gestita dall’imputato chiave Francesco Maietta, ha permesso di reimmatricolare le auto in Italia, simulando l’arrivo dalla penisola iberica. Questo meccanismo ha consentito la doppia circolazione di veicoli clonati, con una vettura in Spagna e una in Italia, evitando i controlli e generando profitti illegali.

La sentenza ha visto 5 condanne e 5 assoluzioni, con posizioni diverse tra i protagonisti del caso. Tra i condannati, Salvatore Papaianni, coinvolto in procedimenti di mafia, è stato sentenziato a 8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione. Francesco Maietta, titolare dell’agenzia di pratiche automobilistiche al centro del sistema, è stato condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione per otto pratiche. Per Maietta è arrivata anche una serie di assoluzioni per non aver commesso il fatto in relazione a quasi tutti gli altri capi d’imputazione.

Condanne e assoluzioni in bilancio

Il Tribunale ha assolto Mirko Bettoni e Giacomo Pantaleone Elia perché “i fatti non costituiscono reato”. Pena sospesa, a 2 anni di reclusione ciascuno, è stata inflitta a Gianluca Aloisio e Vincenzo Nigro. Le posizioni dei protagonisti si sono tuttavia diversificate tra pesanti condanne e pronunce di assoluzione. Le richieste della pm Rosaria Multari sono state accolte in parte, così come quelle delle difese. Gli imputati erano assistiti dagli avvocati Graziella Maietta, Mario Lucente, Mario Nigro e Luigi Scaramuzzino.

La sentenza rappresenta un momento chiave per chiudere un caso che ha coinvolto diverse regioni. L’operazione Clone ha svelato una rete internazionale che ha sfruttato le debolezze del sistema di controllo automobilistico, permettendo il traffico di veicoli clonati e la loro circolazione illegale. La sentenza del Tribunale di Crotone rappresenta un momento chiave per chiudere un caso che ha coinvolto diverse regioni e ha messo in luce la complicità di soggetti che hanno facilitato il riciclaggio di veicoli rubati.

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