Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 22 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Politica

Patto tra maggioranza e opposizione all’Ars: aiuti a agricoltori, pescatori e trasportatori

L’Assemblea regionale siciliana approva misure per agricoltori, pescatori e trasportatori grazie a un accordo tra maggioranza e opposizione.

La manovra finanziaria all’Assemblea regionale siciliana (Ars) ha visto un momento di svolta oggi, grazie a un accordo tra la maggioranza e l’opposizione. Dopo settimane di dibattiti, rinvii e ostruzionismi, i capigruppo di Pd, M5s e Controcorrente hanno chiesto al presidente Gaetano Galvagno di prelevare gli articoli più importanti del ddl, permettendo l’approvazione di misure cruciali per settori in difficoltà come agricoltura, pesca e trasporti. L’accordo ha permesso di sbloccare l’impasse, consentendo l’approvazione di nove articoli chiave in poco tempo.

aiuti a famiglie, sanità e scuole

Le misure approvate comprendono 8 milioni per sostenere le famiglie in difficoltà con i pagamenti degli affitti, 3 milioni per ridurre le liste d’attesa in sanità, 16 milioni per la climatizzazione delle scuole e 15 milioni per contrastare il caro carburante per taxi e imprese di noleggio. Inoltre, sono stati destinati 20 milioni al comparto cerealicolo e 8 milioni alla pesca. Le risorse e i provvedimenti sono stati definiti come risposte a necessità concrete e immediatamente votabili. I capigruppo di opposizione hanno spiegato che si tratta di misure indispensabili per affrontare le emergenze regionali.

un ritardo che pesa sui siciliani

La manovra avrebbe dovuto essere approvata nella prima settimana di agosto, ma è arrivata all’ultima settimana di ottobre. I capigruppo di opposizione hanno criticato l’incapacità politica della maggioranza, che si è concentrata su equilibri interni e interessi di parte. Secondo loro, il ritardo dimostra un totale disinteresse verso i siciliani, con un aumento della dotazione finanziaria per i Fit che non risolve le problematiche reali. Il sindacato ha espresso soddisfazione per le misure approvate, ma ha ribadito la necessità di un’attuazione rapida e trasparente.

Il commissario della Uil Sicilia, Emanuele Ronzoni, ha accolto con favore le norme per agricoltori, pescatori e autotrasportatori, ma ha espresso preoccupazione per le “mancette”, ovvero le spese non necessarie. Ha sottolineato che non si possono chiedere sacrifici e rinvii a famiglie, lavoratori e servizi pubblici mentre si salvaguardano risorse per il consenso politico. La Uil ha chiesto che i fondi arrivino davvero a chi ne ha bisogno, senza ulteriori ritardi burocratici. La manovra correttiva, che ha visto un centrodestra compatto e un ostruzionismo delle opposizioni, ha registrato un “bottino” decisamente magro, con solo otto articoli approvati in nove ore. Nonostante ciò, l’accordo tra maggioranza e opposizione ha permesso di dare un primo passo concreto per affrontare le emergenze regionali. La Uil ha accolto con favore l’approvazione di misure fondamentali, ma ha ribadito la necessità di un’azione più decisa e mirata a risolvere le problematiche reali del territorio.

Leggi anche