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sabato 7 Novembre 2026

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Agricoltura in crisi, il ministro Lollobrigida annuncia misure per garantire prezzi certi e redditi stabili

Il ministro Lollobrigida annuncia misure per garantire prezzi certi e redditi stabili agli agricoltori. ColtivaItalia, oltre un miliardo per sostenere il settore.

Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, ha parlato in esclusiva del provvedimento ColtivaItalia, che stanzia oltre un miliardo e cento milioni di euro per sostenere il settore agricolo. L’obiettivo è garantire prezzi certi e redditi più stabili agli agricoltori, ridurre la dipendenza dall’estero e valorizzare le filiere italiane. Il provvedimento include misure specifiche per il grano duro, contratti di filiera e credito d’imposta, con l’obiettivo di tutelare i produttori e garantire una distribuzione equa del valore lungo la filiera. L’agricoltura in Sicilia, dove il consumo di suolo è il più alto d’Italia, è al centro delle strategie del governo per proteggere le colture storiche e promuovere la sostenibilità.

Prezzi certi e redditi stabili per gli agricoltori

Il provvedimento include specifici contratti di filiera per il grano duro e un credito d’imposta che varia dal 20% al 40%, per garantire prezzi certi e redditi più stabili. Questo meccanismo tutela i produttori dalle oscillazioni anomale dei prezzi, assicurando stabilità contrattuale e una giusta remunerazione per il loro lavoro. L’obiettivo è ridurre la volatilità dei mercati e assicurare un reddito prevedibile, un tema cruciale per gli agricoltori che quotidianamente fanno i conti con costi crescenti e ricavi stagnanti. Il ministro ha sottolineato l’importanza di un confronto con le Regioni e le organizzazioni di categoria per definire le finalità operative dei decreti attuativi.

Investimenti in ricerca e innovazione

ColtivaItalia include anche investimenti in ricerca e innovazione, con 50 nuove assunzioni al Crea e potenziamento delle aziende sperimentali. La ricerca ha valore soltanto se risponde alle esigenze reali di chi ogni giorno lavora la terra. Il provvedimento include investimenti in agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale e sensoristica, per migliorare la gestione dell’acqua e la resistenza delle varietà alle condizioni climatiche estreme. In Sicilia, dove il clima è già cambiato, con vendemmie anticipate e siccità, l’obiettivo è ottenere varietà resistenti allo stress idrico e difendere la qualità del cibo italiano.

Il ministro ha anche spiegato che i terreni saranno assegnati in base alla disponibilità del patrimonio che Ismea detiene nelle diverse Regioni, e la Sicilia sarà ovviamente interessata dal piano in proporzione alle aree presenti sul suo territorio. L’obiettivo è rimettere a disposizione i terreni e dare una possibilità a chi vuole fare azienda. La Carta dedicata a te, con 500 euro per circa 1,18 milioni di nuclei familiari, è un ulteriore strumento per sostenere le famiglie in difficoltà e valorizzare il sistema agroalimentare italiano.

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